Bancari di giorno, artisti di notte. “Gli Spread” al Teatro Team

Attori, musicisti e ballerini: sono un centinaio e in due anni hanno portato in giro per la Puglia una decina di spettacoli. Il ricavato va sempre in beneficenza
“Gli Spread” continuano a girare la Puglia riscuotendo successo di pubblico e di critica. Il nuovo spettacolo, il “Fragile Show”, portato in scena al Teatro Politeama di Lecce lo scorso 23 maggio, è sicuramente il più bello ed emozionante di tutti. Oggi replicano sul palco del Teatro Team e il 6 giugno a Taranto.
Tutto giocato sul tema affascinante della “fragilità”, vista non nell’accezione classica, ma come un valore cardine su cui costruire la speranza per un futuro migliore, “Fragile Show” si sviluppa piacevolmente, ricco di sorprese per lo spettatore.
Dalle presentatrici coadiuvate da Mauro Pulpito, ai musicisti che si cimentano in un repertorio sofisticato (Agua de beber – Besame Mucho – Fragile – Spain) ai cantanti, alle prese con pezzi della grande tradizione della canzone d’autore italiana e non (Eppure soffia – Meraviglioso – Caruso – Impressioni di settembre) agli attori, impegnati in una prova corale di grande effetto e spessore rappresentata da un pregevole adattamento in pugliese de “La giara” di Luigi Pirandello, ai danzatori che si esibiscono negli stili più diversi. Per giungere ad un finale di grande coinvolgimento emotivo grazie all’intensa partecipazione dei “Tarenti Cantores”, suggestivo coro della città di Taranto che ha sposato la nobile causa della compagnia artistica.
Informazioni sullo spettacolo e sul progetto sono sul sito a loro dedicato.
Questa degli Spread è una bella storia. «È una storia che parla di persone normali – raccontano gli Spread – lavoratori, impiegati per lo più, di un istituto di credito italiano, quelli che ogni giorno potete incontrare magari nella vostra filiale di riferimento, dove svolgiamo le nostre mansioni. Voi direte: ok, nulla di che. Dov’è la favola? Dov’è la cosa straordinaria? Ebbene, c’è di straordinario che tutti noi, quasi un centinaio provenienti da tutta la Puglia e anche oltre, abbiamo un segreto: conduciamo una doppia vita.
Nel tardo pomeriggio dopo il lavoro e durante i week end e comunque nel nostro tempo libero cambiamo pelle e da monotoni bancari ci trasformiamo in artisti: attori, cantanti, musicisti, danzatori, poeti. E quel che più è interessante è che grazie ad una felice intuizione del nostro capo area Alessandro D’Oria, che aveva scoperto “l’artista che si nascondeva in ogni collega”, abbiamo dato vita già da alcuni anni ad una vera e propria compagnia artistica denominata, in maniera fortemente autoironica, “Gli Spread”, parola ormai ben nota a tutti e che da un po’ di tempo, per nostra fortuna, ha perso quel connotato da spauracchio con cui l’avevamo conosciuta».
Gli Spread, una cinquantina di persone sul palco, più altrettante che si aggiungono per l’organizzazione e il lavoro dietro le quinte, hanno dato vita già a una decina di spettacoli negli ultimi due anni, divertenti e trascinanti e tutti, cosa che nobilita ancor di più il loro sforzo, finalizzati alla raccolta fondi per associazioni che operano nel sociale e nel volontariato. Ben trentamila euro raccolti solo lo scorso anno a favore del reparto di oncologia dell’ospedale Di Venere di Bari a finalizzati ad un progetto di umanizzazione dello stesso reparto.
«Vi abbiamo raccontato una bella favola – dicono Gli Spread – e ci auguriamo soltanto che questa continui e che il finale, anche se lieto, non sia stato ancora scritto».
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