Agricoltura, accordo sui pagamenti accoppiati

In Puglia 60 milioni di euro. Valorizzate le prerogative dell’agricoltura pugliese con olivicoltura, grano duro, pomodoro, barbabietola e zootecnia
Sospiro di sollievo per l’agricoltura pugliese. È stato raggiunto l’accordo sulle risorse da destinare alla parte accoppiata dei pagamenti diretti e sulla loro distribuzione.
Un accordo, come illustra l’assessore alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni, permette di mettere ordine in alcuni squilibri che caratterizzavano le proposte circolate negli ultimi giorni: «La quota dell’11% da assegnare all’aiuto accoppiato consente di utilizzare una parte rilevante del plafond disponibile da regolamento, senza pregiudicare la possibilità di estenderla al 15% per fronteggiare eventuali urgenze che dovessero manifestarsi in futuro».
«La Puglia – prosegue – fruirà di quasi 60 milioni di euro di aiuti accoppiati su base annua. Circa un settimo dell’intero budget nazionale dedicato, pari a 428 milioni. Si tratta di un dato che assume ancora più importanza per gli agricoltori pugliesi se lo si confronta con i numeri di oggi, che vedono assegnata alla Puglia una dotazione di circa 23 milioni nell’ambito dell’articolo 68, pari al 10% delle risorse nazionali».
«Un incremento in termini assoluti e relativi che testimonia – conclude Nardoni – il buon lavoro fatto in questi mesi per valorizzare le prerogative dell’agricoltura pugliese e mediterranea a favore dell’olivicoltura, il grano duro il pomodoro, la barbabietola e la zootecnia».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito