Urbanistica, si apre il confronto Comune-cittadini

Inaugurato nella sala Murat l’Urban center. Emiliano: «Questo spazio nasce come permanente e dinamico»
È stato inaugurato ieri mattina, nella sala Murat in piazza del Ferrarese, l’Urban center della città di Bari, lo spazio pubblico che mette a disposizione dei cittadini una sintesi delle azioni programmate, progettate, realizzate o in corso di realizzazione in ambito dell’urbanistica e della pianificazione urbana, dal Piano strategico agli studi per il nuovo Piano regolatore (Pug), al Piano Città e alla Smart City.
«È lo spazio in cui possono incontrarsi le conoscenze e le idee dei cittadini e degli esperti, il luogo in cui informarsi, capire, criticare, discutere, proporre, decidere, controllare le scelte e le azioni che trasformano la città», commenta Palazzo di Città.
«Abbiamo inaugurato oggi il primo luogo di connessione permanente fra l’amministrazione comunale e i cittadini», ha il sindaco Michele Emiliano. «All’interno dell’Urban Center – spiega il sindaco, Michele Emiliano -, si farà informazione e formazione sulla città, i cittadini potranno conoscere cosa accade nel loro ambiente e cosa si propone di trasformare e, soprattutto, avranno la possibilità di esprimersi sui progetti in programma. Questo spazio nasce come permanente e dinamico, dove i contenuti saranno implementati e aggiornati nel tempo. Un punto di arrivo, ma anche di partenza, perché da oggi si apre il confronto con la città sul nuovo Pug, un processo nel quale il cittadino potrà essere protagonista qualificato, non solo per conoscere ciò che è già in corso e ciò che avverrà a breve, ma anche per partecipare delle scelte future».
L’iniziativa coinvolgerà non solo le comunità che vivono nell’area del comune centrale, ma anche quelle che, pur vivendo in altri comuni metropolitani, condividono con Bari le attuali criticità economiche, sociali e ambientali e la responsabilità e le speranze per il futuro.
«L’Urban Center, in un momento di snodo assai delicato per la Città e la sua area metropolitana, può divenire – secondo il Comune – luogo simbolico e operativo di un’ampia attività di confronto e attivazione dell’intelligenza collettiva e delle giovani generazioni. Dovrà diventare anche un luogo mobile, prevedendo incontri partecipativi anche nelle aree periurbane di una Bari sempre più città metropolitana».
Il confronto con la comunità urbana per progettare la cosiddetta “Bari Futura” prosegue con l’Urban Center affrontando i temi fondamentali del Pug: la rigenerazione urbana e ambientale, il perseguimento di un modello mediterraneo e inclusivo di smart city, l’attrattività della Città e la valorizzazione del suo patrimonio culturale e del rapporto con il mare, gli spazi urbani per promuovere il benessere degli abitanti, l’organizzazione della mobilità, delle reti e della logistica per garantire efficienza funzionale, sviluppo economico e sostenibilità ambientale.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito