Delirio di un nevrotico. Vespertino all’Abeliano

In scena "Sopra un palazzo c’è un cane pazzo"
Ultimo appuntamento per la rassegna “Actor” al Nuovo Teatro Abeliano.
Dopo un’intensa programmazione che ha visto scritture e riscritture sceniche di autori classici e contemporanei, torna a Bari Sergio Vespertino con lo spettacolo “Sopra un palazzo c’è un cane pazzo”.
Lo spettacolo, andato in scena ieri, sarà replicato oggi alle 21 e domenica alle 18
Il titolo è l’avvio, l’incipit di una incantatoria litania, di una tiritera a tratti ossessiva cui dà la stura la voce narrante, che appartiene a un tizio nevrotico, a dir poco esasperato. Se ne sta solo sul palcoscenico, anche se ci stanno due sedie e una strana tendina. Intanto parla, straparla, inanellando slogan televisivi, marche di strumenti tecnologici: pare che ce l’abbia col mondo intero (dalla politica alla tecnocrazia). Sulla scia del suo lucidissimo e scoppiettante delirio, prefigura scenari possibili, invoca il ritorno allo stupore e alla meraviglia, esaspera, ingigantisce, enfatizza pose e aspetti, sino a lambire una comicità parossistica.
Nel frattempo, sul palcoscenico, raccoglie pezzi sparsi: una lampadina, una bottiglia, schegge e brandelli. Li assembla: ma per farne cosa? Lo si saprà solo alla fine, quando le arguzie, le amenità, messe in moto da una verve irresistibile, si faranno da parte per cedere la scena alla poesia.
Uno spettacolo comico e poetico, per un attore e autore accompagnato dalle musiche dal vivo di Pierpaolo Petta, entrambi siciliani, che salutano questa prima parte di stagione invernale per dare spazio ai molti appuntamenti primaverili e estivi che ancora aspettano l’Abeliano e i suoi spettatori.
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