Alternativa comunista ha scelto Giacomo Petrelli

Presentati candidato sindaco e consiglieri del partito di sinistra. Michele Rizzi: «A casa tutti i politici borghesi che governano da anni Bari»
Alternativa comunista ha presentato il suo candidato sindaco, Giacomo Petrelli, comunista e trotskysta, postino di 35 anni e la sua lista di candidati al consiglio comunale di Bari.
«La presentazione anche a questa competizione elettorale – spiega il partito di Michele Rizzi – nasce dal voler continuare a dare voce a tutte le lotte che ci hanno visto protagonisti in questi mesi e anni, dalla lotta per il lavoro a quella per casa, scuole e sanità pubbliche. Tutti gli altri candidati, di centro-destra-sinistra-grillini non rappresentano una vera alternativa di sistema, una vera rottura rivoluzionaria che noi vogliamo operare per mandare a casa tutti i politici borghesi che governano da anni Bari, alternandosi al potere facendo gli interessi delle lobby economiche e non delle masse popolari».
Capolista è Francesco Carbonara, rappresentante sindacale del presidio dell’Om carrelli, uno dei protagonisti della vertenza durata due anni contro la multinazionale tedesca. Poi in lista Mauro Mongelli, rappresentante sindacale della Telecom Puglia e a seguire studenti rappresentanti di lotte universitarie, disoccupati, donne precarie, piccoli commercianti e artigiani, pensionati.
I punti salienti di Alternativa comunista prevedono un piano di gestione operaia delle fabbriche e taglio di tutti i finanziamenti pubblici alle imprese. «Le fabbriche che chiudono o che licenziano – sostengono i miltanti comunisti – vanno poste sotto la gestione dei lavoratori stessi, a cominciare da quelle in crisi, a partire dall’Om carrelli per la quale, al fianco degli operai in presidio, abbiamo condotto una lotta di quasi due anni».
Alternativa comunista si dichiara inoltre a favore del reddito sociale per i disoccupati e i precari finanziato dal taglio dei finanziamenti pubblici alle multinazionali, la salvaguardia dell’ambiente, in netta opposizione alle cementificazione della città e a un piano di edilizia pubblica per i lavoratori, che preveda «il blocco di tutti i 1.500 sfratti esecutivi in città e requisizione di tutti gli alloggi sfitti da dare alle famiglie senza casa».
Capitolo Rossani: Petrelli è per la destinazione della caserma al collettivo che da tre mesi sta gestendo l’immobile. Gli altri spazi sociali, nel piano di Alternativa, dovrebbero essere destinati a centri per giovani ed anziani.
Sanità pubblica «efficiente e gratuita», battaglia contro il governo regionale e nazionale per cancellare il Piano sanitario pugliese, rilancio della scuola pubblica e chiusura dei centri per l’accoglienza dei migranti gli altri punti del programma.
Il partito di sinistra inoltre si dice contrario alle circoscrizioni e propone la cancellazione dell’indennità dei consiglieri comunali, quantificando in 1.300 euro l’indennità per sindaco e assessori.
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