Amtab, Emiliano incontra i sindacati

Pronti 5,3 milioni di euro per il rilancio dell'azienda. Ma per il sindaco la debolezza strutturale si potrà risolvere solo con una ricapitalizzazione
Un piano di razionalizzazione per il rilancio del trasporto pubblico. Il sindaco Michele Emiliano ha incontrato ieri i rappresentanti sindacali e aziendali dell’Amtab per discutere sul futuro della società.
«Sulla questione – ha proseguito Emiliano – intendo confrontarmi con il presidente Vendola e con l’assessore regionale ai Trasporti, sapendo già di poter contare sulla loro disponibilità. La Regione, infatti, ha già messo a disposizione 1,8 milioni di euro per sostenere l’azienda, il Consiglio comunale di Bari ha stanziato 3,5 milioni di euro e destinato consistenti somme dal fondo di riserva per aiutare l’azienda a sostenere il peso di un mutuo bancario».
Ma per il primo cittadino la debolezza strutturale della municipalizzata si potrà risolvere solo con una ricapitalizzazione: la somma si aggira dai 7 ai 9 milioni di euro.
«Il progressivo depauperamento dell’azienda è stato causato dall’insufficiente finanziamento per chilometro del trasporto pubblico locale da parte della Regione Puglia – ha sottolineato il sindaco di Bari -. Se non si interviene su questo con immediatezza l’azienda rischia, nonostante la ricapitalizzazione, di andare in default nei prossimi anni».
Dal Comune si guarda alla Regione Puglia: «Abbiamo infatti governato insieme città e regione per 10 anni e finiremo insieme mettendo a segno anche questo importante risultato».
Infine il sindaco Emiliano è intervenuto sul problema del cambio della gestione del trasporto disabili che non sarà più affidato dalla Asl all’Amtab ma, dal prossimo 30 aprile, a seguito di procedura di gara, sarà espletato da un privato. «Ho chiesto un incontro urgente al direttore generale della Asl Colasanto – ha detto Emiliano – per avere garanzie che il cambio di gestione non incida sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Infatti, sino ad oggi l’Amtab l’ha garantito con grande professionalità e il mio auspicio è che anche in futuro vengano mantenuti gli stessi standard qualitativi. Ho chiesto inoltre alla Asl di consentire all’Amtab di continuare a garantire il servizio sino alla fine dell’anno scolastico, per evitare che il cambio di gestione in corsa possa arrecare disagio agli studenti disabili che ne usufruiscono abitualmente».
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