Rossani, ecco il Laboratorio urbano

Dalla giunta Emiliano il via libera a un progetto sperimentale. Libero accesso ai cittadini, che si impegneranno a essere i custodi di un'area. Fino al 31 dicembre
La giunta comunale ha dato il via al percorso partecipativo della cittadinanza per il riuso pubblico della Caserma Rossani. È stata approvata ieri la delibera che apre la strada alla sperimentazione di un Laboratorio urbano.
Il percorso partecipativo – spiega l’amministrazione comunale – prevede il coinvolgimento della società civile nella corresponsabilità con l’amministrazione.
Il laboratorio resterà aperto sino al 31 dicembre. Per prenderne parte sarà necessaria la sottoscrizione di una cosiddetta “intesa di collaborazione” tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza attiva (singoli, associati o comunque riuniti in formazioni sociali).
L’intervento – precisa il Comune – dovrà essere organizzato in modo da consentire a tutti i cittadini interessati di aggregarsi alle azioni proposte ed in fieri.
L’intesa di collaborazione dovrà quindi prevedere la progettazione partecipata per il riuso dell’area dell’ex caserma finalizzata al Laboratorio urbano. Il tutto per un periodo di tempo limitato e in un’area circoscritta in via sperimentale. Tutti i baresi dovranno inoltre essere garantiti nell’accesso alle attività.
I soggetti che parteciperanno al laboratorio, infine, risponderanno di eventuali danni, assumendosi la responsabilità di custodia.
Lo spazio destinato al laboratorio sarà sistemato a cura degli uffici comunali.
«La mia amministrazione – dichiara il sindaco, Michele Emiliano – ha il merito di aver ottenuto la proprietà della Caserma Rossani, di aver fatto vincolare dalla Sovrintendenza tutti gli edifici storici presenti al suo interno e di aver avviato gli iter burocratici per la sistemazione degli spazi. Oggi compiamo un altro importante passo in avanti, istituzionalizzando la partecipazione della cittadinanza attiva che sarà la vera protagonista della riqualificazione e della riappropriazione pubblica di questo spazio straordinario. La Rossani rimarrà un parco pubblico e saranno i cittadini i protagonisti della sua rinascita».
«Con questa delibera avviamo un percorso di progettazione partecipata sulla Rossani sollecitato dai cittadini baresi che si sono costituiti in comitato. Questo è il primo passo per la restituzione alla città di uno spazio che quest’amministrazione è riuscita a trasferire nel proprio patrimonio con finalità sociale», aggiunge l’assessore al Patrimonio Titti De Simone.
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