Grillini nel caos, sfiduciato Madetti

«Comportamenti assolutamente verticistici» e «scelte arbitrarie» le motivazioni del Movimento 5 Stelle. Il nuovo candidato sindaco verrà scelto dallo staff
Vincenzo Madetti non è più il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.
La sfiducia è arrivata dopo una riunione del 7 aprile. «Le motivazioni della sfiducia consistono nell’aver violato il Regolamento del gruppo del MoVimento 5 Stelle di Bari, l’impegno etico aggiuntivo firmato in occasione della presentazione della candidatura», hanno dichiarato i grillini.
Un annuncio con botto, condito da un video postato su YouTube e una schermata con un post dello stesso Madetti su Facebook. Polemiche e recriminazioni cui sono seguite le precisazione dei seguaci di Beppe Grillo.
«L’ex candidato sindaco – affermano – è stato sfiduciato per i seguenti motivi: comportamenti assolutamente verticistici e personalistici con i suoi stessi candidati dall’inizio della campagna elettorale, scelte arbitrarie che scavalcavano le decisioni dell’assemblea, ripetuti tentativi di voler inserire in lista persone che – a suo dire – gli erano state imposte da terzi con notevoli pressioni».
«Il nuovo candidato portavoce sindaco verrà comunicato secondo le indicazioni dello staff», hanno dichiarato i grillini al momento dell’annuncio della sfiducia.
E lo ribadiscono, precisando che le cosiddette “Comunarie” previste per oggi «non sono in alcun modo state autorizzate né dallo staff del Movimento 5 Stelle, né dalla lista certificata di Bari».
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