Università, la Rete della conoscenza contro il numero chiuso. Le immagini

La Redazione

Al via in questi giorni i test di ingresso per alcune facoltà. Il dissenso del collettivo

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Link e la Rete della conoscenza contro i test d’ingresso per l’accesso all’università.

Dagli attivisti ancora una censura nei confronti delle prove per accedere ad alcune facoltà (medicina, odontoiatra,  veterinaria e architettura) che in questi giorni si stanno tenendo in tutta Italia.

«Questa pratica ingiusta – dichiara Alessandro Castellana, coordinatore Link Bari -, oltre a limitare l’accesso all’università e ad essere responsabile del crollo delle immatricolazioni negli ultimi anni, quest’anno è stata imposta ad inizio aprile, di fatto sovrapponendosi alla preparazione degli studenti per gli esami di maturità, oltre che con la svolgimento dei programmi».

«Tutto questo – sottolinea l’associazione – mentre l’ordine dei medici lamenta la scarsità di personale per il servizio sanitario pubblico, chiedendo di fatto un allargamento dell’accesso ai corsi di studio e di specializzazione».

A Bari, come in tutta Italia, gli studenti e le studentesse di Link, che con l’Unione degli studenti forma il collettivo Rete della Conoscenza si sono mobilitati per esprimere il loro dissenso, facendosi fotografare con un cartello che recita “Io contesto il numero chiuso”.

«Se l’Italia vuole realmente mettersi al passo con gli altri paesi – conclude Castellana – bisogna necessariamente investire sui settori della conoscenza e della formazione, portando la percentuale di laureati dal 19% attuale al 40% richiesto dall’Europa».

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