Sospeso lo sciopero dei tassisti

Circuito percorso a passo d'uomo in mattinata con partenza e arrivo in piazza Prefettura. Nel primo pomeriggio l'incontro in prefettura tra lavoratori e rappresentanti del Comune
Tassisti in rivolta.
Un lungo corteo è partito stamattina da piazza Prefettura a passo d’uomo, diretto in aeroporto, con ritorno nella stessa piazza. Obiettivo dei manifestanti, un incontro con il sindaco Michele Emiliano e il prefetto Antonio Nunziante.
Nel mirino, gli abusivi, i servizi di noleggio con conducente e i mezzi privati messi a disposizione dagli alberghi per i turisti. Rispetto delle regole e controlli per «una serie di anomalie di settore» la richiesta dei circa 150 titolari delle licenze. L’ultimatum rivolto alle autorità scadeva sabato pomeriggio. Trascorso il weekend, è iniziata la mobilitazione.
Nel primo pomeriggio, la notizia della revoca dello sciopero. Lo ha comunicato l’assessore alle Attività economiche, Rocco De Franchi.
L’agitazione è stata sospesa dopo una riunione convocata dal prefetto Antonio Nunziante a cui hanno partecipato rappresentanti dei sindacati dei tassisti e del Comune di Bari. «L’amministrazione comunale – ha commentato l’assessore De Franchi – ringrazia il signor prefetto per la cortesia e la disponibilità mostrata in occasione di questa vertenza».
«I temi posti dai tassisti – precisa l’assessore – sono noti da molto tempo al Comune di Bari e negli ultimi giorni sono anche stati oggetto di approfondito dibattito e confronto, non solo tra i tassisti e le varie ripartizioni comunali coinvolte, ma anche con altre categorie produttive (albergatori, operatori dei treni turistici, esercenti del noleggio con conducente, risciò a pedali), che con grande spirito di collaborazione istituzionale hanno interloquito con l’amministrazione comunale»
«Sorprende e amareggia quindi una manifestazione di protesta come quella odierna, non sempre composta, che non contribuisce a rendere sereno il clima in cui, con fatica e spirito costruttivo, si cerca di operare. Di certo noi non esiteremo a proseguire con tutte le attività di controllo affinché a Bari vi sia una concorrenza leale nel settore», conclude il Comune.
«Conosco bene i problemi della categoria commenta Antonio Decaro – e sono pienamente solidale con i lavoratori e con le loro famiglie».
«Soltanto con il dialogo, e con nessun altra forma di protesta o pressione, si possono raggiungere soluzioni condivise», ha aggiunto il delegato alla mobilità e candidato sindaco del centrosinistra.
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