Centrodestra, ancora scintille. D’Ambrosio Lettieri: «La pazienza sta finendo»

La Redazione

Forza Italia al capogruppo del Nuovo centrodestra in consiglio: «Faccia un bel bagno di umiltà». La coalizione ha fretta di chiudere l'accordo a meno di due mesi dal voto

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Atmosfera sempre più tesa dalle parti del centrodestra. Forza Italia e alleati sembrano marciare nella stessa direzione, come dimostra il recente documento sottoscritto dai partiti che sostengono Domenico Di Paola. Ma la coalizione è ancora in attesa delle risposte del Nuovo centrodestra, che pur ha annunciato il sostegno all’ex amministratore di Aeroporti di Puglia, anche se non condivide i criteri che hanno portato alla scelta dell’eventuale vicesindaco e dei candidati alla presidenza dei municipi.

E così l’ex Popolo delle libertà sembra ancora in balia di veti incrociati. Ma il tempo stringe, e si respira aria di ultimatum. Dopo dieci anni di opposizione, si vuol tornare a indossare la fascia tricolore. «Per raggiungere questo obiettivo con una coalizione unita, solida, convinta e vincente abbiamo fatto molti passi indietro», dichiara Luigi D’Ambrosio Lettieri, coordinatore cittadino del partito belusconiano.

«Passo indietro per la carica di sindaco. Passo indietro per la carica di vice sindaco. Passo indietro sul numero di presidenze dei municipi. Sinora, inoltre, solo per senso di responsabilità, abbiamo taciuto e ignorato le provocazioni e le offese ricevute dal Ncd». Lungo l’elenco, indirizzato al partito di Alfano.

«Ora – dichiara – è arrivato il momento di dire qualche verità, nella consapevolezza che la verità è sempre scomoda, ma è la vera rivoluzione nel linguaggio e nell’atteggiamento di una politica che vuole davvero recuperare credibilità nei confronti di un popolo in sofferenza e che esige giustamente che la politica si occupi e preoccupi dei problemi delle persone e del territorio».

Adesso Forza Italia chiede che anche gli alfaniani rinuncino a qualche poltrona per il bene della coalizione: «Faccia un bel bagno di umiltà il capogruppo di Ncd in consiglio comunale e non dimentichi di occupare quel posto con i voti di quel Popolo della libertà che ieri lo ha eletto e oggi viene umiliato e tradito».

«Cicerone chiese a Catilina per quanto tempo intendeva abusare della sua pazienza – ricorda il senatore barese -. Ora Ncd sappia che la nostra pazienza sta per finire ed è arrivato il momento di togliere il velo dalle mistificazioni».

«Senza equivoci e senza inganni il Ncd dica chiaramente se intende proseguire la politica delle poltrone o se è disponibile a sancire un patto onesto, leale e duraturo con Di Paola, con la coalizione che lo sostiene, con Bari e i suoi elettori».

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Commenti

  • Vito (utente non verificato)

    Certo che le parole di questo senatore fanno tremare.. infatti oggi tutto NCD sta tremando dalla paura… le ricordo, caro senatore che anche coloro che siedono con il simbolo FI ieri sono stati eletti dal PDL.. inoltre il NCD non ha mai umiliati il PDL, come lei afferma, in quanto oggi inesistente… FI vuole fare, come si suol dire, l’asso piglia tutto senza tenere presente che la coalizione non è fatta solo da FI ma da altre che sono anche esse la forza della coalizione… lei non la racconta giusta…