Il valore di un’utopia

Alla Laterza la presentazione del volume di Carlo Formenti
“Utopie letali” è il volume presentato venerdì alla libreria Laterza.
All’incontro sono intervenuti l’autore Carlo Formenti, giornalista e scrittore, il sociologo e parlamentare Franco Cassano e i docenti universitari Onofrio Romano e Pasquale Voza. Sin dalle prime battute l’incontro ha saputo interessare, incuriosire e proporre importanti spunti di riflessione. “Utopie letali” si pone in polemica verso le nuove sinistre “movimentariste” che, abbandonata la lotta di classe, sperano in un abbattimento indolore del capitalismo.
Quella delineata da Formenti è una sinistra fondata su un’idea liberale, sullo spontaneismo, senza più organizzazione. Tutto questo però fa male ai deboli, alle classi subalterne, da qui parte la sua riflessione. Lo scopo dell’autore, e di questo libro, è quello di interpretare le sfide del nostro tempo offrendoci chiavi di lettura per la situazione attuale e uno spunto per il cambiamento.
Romano nel suo intervento ha toccato le tappe fondamentali del libro, non senza far emergere le sue riflessioni sul tema. Di maggior carica polemica l’intervento di Voza, che ci offre una lettura di ampio respiro dell’opera, non priva di analisi sulla composizione della società e delle democrazie odierne. Elemento cardine dell’intervento di Cassano, invece, la necessità del superamento di una visione in cui lo scontro è solo a due, in cui invece emergono diversi soggetti, soprattutto alla luce della globalizzazione, fenomeno ormai imprescindibile per l’analisi della società.
Per Formenti il «capitalismo è globale, ma le lotte locali»; per questo è necessaria un’organizzazione delle soggettività che porti ad una maggiore consapevolezza e alla riappropriazione di spazi pubblici ormai occupati solo da soggetti individuali.
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