Digeronimo contro Decaro e Di Paola: «Copiano le mie idee»

La Redazione

La candidata sindaco sul recupero degli immobili dismessi: «Mi batto dall’inizio della mia campagna e il materiale è tutto in rete». Capitolo Rossani: «Li invito a firmare in pubblico una dichiarazione di totale inedificabilità dell’area»

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Digeronimo, Decaro, Di Paola.

La stessa iniziale ma più diversi non si può. Anzi, a sentire Desirèe Digeronimo, qualche analogia tra gli esponenti di centrosinistra e centrodestra ci sarebbe. «Le proposte del duo Decaro-Di Paola – afferma – ricalcano il mio programma».

Non le manda a dire il magistrato ai suoi avversari politici. L’argomento del contendere è il recupero degli immobili pubblici dismessi.

«Mi batto dall’inizio della mia campagna e il materiale è tutto in rete», tuona. «Quanto letto oggi sugli organi di stampa a proposito di sostenibilità degli interventi e di recupero di spazi pubblici, denota una assoluta mancanza di idee e di progettualità».

Per la candidata dei Verdi e delle liste civiche Avanti Giovani, Riconosciamo Bari, Desideriamo Bari e Rifondazione Italia per la Legalità, la proposta di Decaro di utilizzare la caserma Briscese per gli uffici giudiziari è «assolutamente improponibile» a causa dei costi. «Riadattare la caserma costerebbe il doppio che realizzare una cittadella della giustizia ex novo. Inoltre quella struttura è inadatta a raggruppare gli uffici giudiziari. Forse Decaro dimentica che ad ottobre la Corte europea si pronuncerà sulla questione Pizzarotti, che ricordiamo ha già una sentenza in giudicato che dà loro ragione. Le sue promesse non tengono conto quindi di tutto questo».

Dubbi anche sulla questione della ex caserma Rossani. Per vederci chiaro, la Digeronimo invita tutti i candidati a una assemblea cittadina, entro aprile, e a firmare, in pubblico, una dichiarazione di totale inedificabilità dell’area: «Io sono già pronta a farlo, e come ribadito in più occasioni, se dovessi essere eletta sindaco, utilizzerei l’ex caserma Rossani come contenitore sociale».

«I cittadini devono riappropriarsi dei beni comuni» commenta e promette, entro il prossimo giugno, di far allacciare acqua, luce e fogna. Ed entro il giugno 2015 di far mettere in sicurezza l’intera struttura: «Il progetto sarà affidato agli uffici tecnici comunali, non ci saranno grandi firme, né concorsi».

«Il duo Decaro-Di Paola sta cambiando in corso d’opera programmi e idee, riprendendo idee che io porto avanti dall’inizio della mia candidatura», ribadisce Desirèe Digeronimo.
 

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