Peppa Pig non passa la dogana

Sequestrato nel porto un carico con oltre 6mila capi contraffatti. Proveniva dall'Albania
Sempre più incisiva l’attività di controllo dei militari della Guardia di Finanza nel Porto di Bari a contrasto dei traffici illeciti di ogni genere.
Nel corso di un’operazione di servizio scaturita dall’attento monitoraggio di automezzi pesanti provenienti dall’Albania, i Finanzieri del gruppo Bari, in collaborazione con funzionari del servizio antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’area portuale hanno individuato e sottoposto a controllo un furgone trasportante prodotti tessili, di provenienza albanese.
Sotto la lente d’ingrandimento dei finanzieri, 66 colli di abbigliamento sportivo destinati a una ditta pugliese, scortati da documentazione commerciale e doganale emessa da una ditta albanese.
La verifica ha accertato la presenza, all’interno dei colli, diversamente da quanto riportato nella documentazione, corca 4.300 magliette e più di 1.800 completini per bambini, riportanti il noto marchio internazionale “Peppa Pig”. Il logo, hanno accertato i controlli, risultava difforme dall’originale e riprodotto in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Il rappresentante legale della ditta importatrice è stato denunciato per introduzione di marchi contraffatti e per aver abusivamente duplicato e riprodotto un’opera dell’ingegno tutelata dai diritti d’autore.
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