Vendola dice “no” a un terzo mandato alla Regione e alle Europee

Le dichiarazioni a margine di un incontro con i giornalisti a Bari
«Io non sono disponibile a candidarmi alle europee».
Lo ha detto il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando oggi a Bari con i giornalisti, durante la presentazione del comitato per la lista (nata dall’appello di Barbara Spinelli, Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli e Guido Viale, a cui hanno aderito finora oltre 30 mila cittadine e cittadini) “L’Altra Europa con Tsipras” di Bari e provincia, che gli chiedevano se fosse possibile un terzo mandato alla presidenza della giunta regionale.
«Non posso candidarmi a tutto, sempre. Ho un anno particolarmente impegnativo, quello – commenta Vendola – in cui devo chiudere il decennio di governo della Regione Puglia. I miei progetti e le mie ambizioni sono tutti legati ai nastri da tagliare, ai cantieri da far partire ed alle opere da dare a questa Regione».
«Vorrei auto rottamarmi. Credo sia naturale chiudere il decennio, non protrarre oltre l’esperienza di governo».
«Penso che un bravo leader sia capace di lasciare una buona eredità. Se io mi ritenessi indispensabile – ha detto il presidente della Regione – avrei fallito. Non sono indispensabile, ci sono altre generazioni che devono avanzare ed occupare la scena pubblica». «E poi – ha concluso – i pugliesi non credo siano troppo appassionati a quale saranno gli svolgimenti della vita di Vendola».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito