La rivoluzione creativa sbarca a Bari

A dicembre Alfredo Accatino ha lanciato in rete la prima petizione per la valorizzazione della creatività e della ricerca tecnologica. Se ne parlerà il 27 febbraio all'ex Palazzo delle Poste
#EventoZero sostiene la “rivoluzione creativa” di Alfredo Accatino e lo fa a Bari, organizzando il primo confronto pubblico sul tema, che si terrà giovedì 27 febbraio, alle 18.30, nel Centro polifunzionale per gli studenti dell’Università “Aldo Moro” (ex Palazzo delle Poste, piazza Cesare Battisti 1).
Con Alfredo Accatino dialogheranno Oscar Iarussi, responsabile delle pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno, Alessandro Laterza, vicepresidente di Confindustria, Antonio Uricchio, rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
L’evento è ideato e organizzato da Aemme Group e Veluvre–Visioni Culturali, in collaborazione con Fillmmaster Events e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Partner creativo La Moka Communication.
A dicembre 2013 Alfredo Accatino, direttore creativo e artistico di Filmmaster Events, tra i più accreditati creativi e organizzatori di grandi eventi italiani e internazionali, ha lanciato in rete la prima petizione per la valorizzazione della creatività e della ricerca tecnologica.
Venti punti che spaziano dalla tutela del lavoro creativo alla riforma del diritto d’autore, passando per la tutela stessa del concetto di idea. La mobilitazione online, che ad oggi conta più di 16.000 firme, sostenuta dalla rete con l’hashtag “#Rivoluzione creativa” sui siti www.change.org e www.creativi.eu, nasce per sensibilizzare istituzioni, forze politiche e governo al riconoscimento della valenza strategica di una realtà che comprende circa due milioni di italiani, attivi nella filiera creativa, producendo il 5,8 % del Pil nazionale solo nell’industria culturale.
Per la prima volta la petizione esce dalla rete per trovare uno spazio fisico di confronto e lo fa a Bari.
Tutti dettagli sono disponibili sul sito web di EventoZero.
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