Centrodestra, ancora 48 ore

La Redazione

Continuano le schermaglie tra Nuovo Centrodestra e Forza Italia. All’ultimatum di Cassano replica d’Ambrosio Lettieri: «Mandato pieno al candidato sindaco di allargare la coalizione»

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Acque agitate nel centrodestra barese.

Nuovo Centrodestra e Forza Italia non sembrano trovare un accordo su un candidato sindaco comune in vista delle prossime Amministrative.

Il duello si sta consumando a colpi di comunicati stampa tra Massimo Cassano e Luigi d’Ambrosio Lettieri, entrambi senatori e coordinatori dei due soggetti politici nati dalla scissione del Popolo della libertà.

Quando sembrava fatta per il comune appoggio a Domenico Di Paola, la doccia fredda del partito di Angelino Alfano. «Un progetto vuoto», quello dell’ex amministratore unico di Aeroporti di Puglia, secondo Cassano. Che lamenta, dopo un incontro con il candidato, una mancata «proposta ufficiale». «A tutt’oggi – afferma il coordinatore – attendiamo la convocazione per un confronto che coinvolgendo tutte le forze della coalizione possa dare pari dignità alle varie istanze proposte».

Per Cassano l’intero centrodestra dovrebbe dimostrare «una reale determinazione all’unità e alla riconquista degli enti locali». In caso contrario, «ognuno dovrà trarne le conseguenze e assumersi le responsabilità davanti agli elettori moderati e liberali di tutta la Puglia».

«Pertanto il Nuovo Centrodestra, non potendo attendere oltre, chiede entro 48 ore la convocazione definitiva al tavolo di coalizione – non conoscendo al momento nemmeno la “mappa” esatta dei partiti e dei movimenti che la compongono». Una dichiarazione che ha l’aria dell’ultimatum. Due giorni di tempo, o ciascuno per la propria strada. Per gli alfaniani potrebbe essere quella che porta a Costantino Monteleone.

Non ci sta Forza Italia. «Bari non può più aspettare. Basta con i tira e molla e le rappresentazioni plastiche di una realtà che non esiste», replica d’Ambrosio Lettieri. «È arrivato il momento – aggiunge – che, al pari di Forza Italia e di gran parte dei partiti e movimenti di centrodestra, anche Ncd si assuma la responsabilità di una decisione che sia chiara e definitiva su cosa intende fare».

«È dall’inizio di gennaio – ricorda il coordinatore forzista – che si susseguono incontri formali e informali. Prima nella sede del Ncd dietro loro invito, poi nella sede del Movimento Schittulli dove è stato siglato un accordo di metodo e di sostanza. Nello stesso giorno in cui si sarebbe dovuta insediare la commissione ristretta decisa a quel tavolo con tutte le forze di centrodestra compresa Ncd, il coordinatore del partito Massimo Cassano decide di incontrare a sorpresa Mimmo di Paola, condividendone poi le proposte programmatiche e superando di fatto le ragioni per cui la stessa commissione era stata chiamata ad operare nel pomeriggio».

«Per quanto ci riguarda – continua d’Ambrosio Lettieri -, noi riteniamo di avere fatto una scelta chiara già da diverse settimane, facendo un passo indietro come partito e convergendo sulla candidatura a sindaco di Mimmo Di Paola, un candidato della società civile, non imposto da nessuno, senza un colore partitico, ma supportato unicamente dalla sua grande competenza e provata efficacia manageriale».

La soluzione potrebbe essere trovata da una mediazione affidata da Forza Italia allo stesso Di Paola: «Diamo mandato pieno al candidato sindaco di allargare la coalizione come meglio crede, godendo della nostra incondizionata fiducia e proprio per evitare strumentalizzazioni politiche e personali dichiariamo sin d’ora di essere d’accordo sulle sue scelte».
 

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