Agroalimentare pugliese protagonista della Bit

La Redazione

L'edizione 2014 della Borsa internazionale del turismo la Puglia si è divisa tra stand, eventi fuori salone e il mondo accademico

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L’edizione 2014 della Bit appena conclusa ha decretato il comparto agroalimentare come una delle voci principali nell’ambito turistico pugliese, uno degli elementi maggiormente ricercati dai visitatori nella regione. La Puglia enogastronomica si è presentata alla Borsa internazionale del turismo con tre diverse proposte promozionali: in fiera nello spazio espositivo istituzionale della Regione Puglia a Rho-Pero, fuori salone nel cuore di Milano presso l’esclusivo showroom “Misura Arredamenti” (via Larga, 15) e all’Università fra gli studenti.

Le iniziative, a cura dell’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, si sono svolte in collaborazione con la Rete Masserie Didattiche di Puglia e il Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia, già partner dell’assessorato nelle passate edizioni.

«I risultati di questa fiera – dichiara Fabrizio Nardoni, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia – confermano che il “brand Puglia” continua ad essere fortemente attrattivo, questo grazie all’unicità delle nostre masserie, dei muretti a secco, dagli ulivi secolari e dei vitigni autoctoni di Puglia. Non solo. Altro straordinario biglietto da visita della nostra offerta, sono i prodotti della terra pugliese. Questi ultimi sono divenuti negli anni di grandissima qualità anche grazie all’impegno della Regione con il marchio “Prodotti di Puglia”. Grazie a questo strumento garantiamo non solo la qualità ma anche la tracciabilità alimentare».

Per continuare a mantenere questo trend positivo, l’assessore propone la messa a punto di un sistema di comunicazione «che promuova lo straordinario connubio del nostro paniere agroalimentare con il suo territorio di riferimento. Questa fattore è assolutamente stategico per il settore turistico e per le attività dell’internazionalizzazione».

Per dare continuità alla tradizione, si conferma il successo dei laboratori “Lezioni di Cucina” e “Con le mani in pasta”. Prepare le orecchiette con le proprie mani, gustare specialità regionali, immaginare paesaggi agricoli e centri storici attraverso i racconti degli esperti del territorio: è stata questa la proposta in fiera per promuovere lo straordinario patrimonio rurale ed enoico della regione:

Novità di questa edizione 2014 della kermesse è stata la presentazione del “Taste & Bike – itinerari del gusto in bicicletta”, il progetto ideato dall’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia che punta alla valorizzazione del territorio rurale e delle sue produzioni a partire dall’istituzione di vie ciclabili del patrimonio agroalimentare della Puglia. Dodici itinerari in bici: tra ulivi secolari e ipogei, tra uva e ciliegie, tra vigneti e cantine, tra porti e pesci (anche con l’utilizzo di programmi dedicati al pesca turismo e al pernottamento in barca), tra fiori e piante, nella magia del patrimonio forestale e nelle aree protette con particolare focus sulla biodiversità. Un approccio inedito al territorio rurale pugliese fuori dalle rotte segnate e dalle mete turistiche di massa.

Le attività in fiera quest’anno sono state affiancate anche da un evento collaterale “fuori salone” che ha coinvolto anche quel pubblico specializzato nel comparto enogastronomico solitamente poco interessato all’evento fieristico di Rho. E le attrattive enogastronomiche legate al turismo hanno trovato anche un risvolto accademico: il “caso Puglia” è stato oggetto di discussione all’interno del Master post-laurea dedicato all’economia del turismo tenuto in lingua inglese dalla professoressa Magda Antonioli (UniBocconi).
 

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