Giustizia e minori, un progetto Made in Puglia

“Alternative tracks" propone strategie transnazionali per la classificazione delle esigenze dei ragazzi incappati nel circuito penale minorile e la sperimentazione di misure alternative al carcere
E’ stato presentato questa mattina, nella sede della Cooperativa sociale Crisi, in via Amendola 120 a Bari, il progetto “Alternative tracks – integrated approach to minors offenders and their families”, candidato dalla Cooperativa sociale Eughenia nell’ambito della Programma europeo “Criminal Justice”.
Obiettivo del progetto è mettere a punto strategie transnazionali per la classificazione delle esigenze dei ragazzi incappati nel circuito penale minorile e la sperimentazione di misure alternative al carcere per i minori autori di reato e le loro famiglie.
Alternative Tracks è stato ideato in collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile della Puglia. Nove i progetti italiani (ne sono stati candidati in totale 47) approvati dalla Commissione Europea ed è l’unico progetto con capofila una realtà associativa dell’Italia Meridionale (la Cooperativa Eughenia ha sede a Bitonto). Coinvolgerà cinque partner europei e quattro nazionali.
Alla presentazione hanno preso parte Michele Bulzis, coordinatore del progetto, Francesca Perrini, direttore del Centro per la Giustizia Minorile della Puglia, Michele Abbaticchio, sndaco di Bitonto e vicepresidente Avviso Pubblico e Pia Antonaci, referente Asa (studio di progettazione) e referente per le relazioni con Commissione Europea e partner europei.
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