I Circoscrizine, possibili soluzioni al problema dei passaggi a livello

Gaetano Macina

Il silenzio delle istituzioni rotto dagli interrogativi dei cittadini

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Il  comitato cittadino per la vivibilità di Santo Spirito lancia alcune proposte per lenire i problemi dei cittadini bloccati davanti ai passaggi a livello di Palese e S.Spirito, un problema   atavico  e sentito  da sempre   dai cittadini della 1° Circoscrizione   di Bari  bloccati davanti alle sbarre per dei tempi assurdi e forse al limite del sequestro di persona. Una vicenda questa spesso dai toni drammatici  per fatti di cronaca dovuti ad incidenti mortali, anche di recente, occorsi  lungo  la rete  ferroviaria  . 

Non entrano nel merito di  questioni e valutazioni tecniche come l’auspicato interramento  o soluzioni estemporanee da parte degli amministratori comunali e regionali ma , Meuli  e  Campobasso, rappresentanti  del Comitato Cittadino lanciano proposte semplici ed efficaci sul tema passaggi a livello. Una delle proposte si riferisce alla riduzione dei tempi di attesa, lamentati più volte dagli automobilisti. Per limitare le lunghe soste, dicono i due rappresentanti,   sarebbe  auspicabile   l’apertura  controllata  ed immediata delle sbarre  dei P.L.  subito dopo il passaggio dei treni sfruttando la tecnologia ed in piena sicurezza non disdegnando l’antico ,ma pur sempre efficace,  controllo a vista operato da casellanti.

Un’altra misura efficace potrebbe essere  l’installazione  di  pannelli  a messaggio   variabile, richiesta molte volte negli anni passati,  per  informare tempestivamente  e costantemente  i  pedoni, i motocicli e le autovetture dell’arrivo dei convogli . Tali provvedimenti dovrebbero essere prioritariamente disposti almeno ai P.L. di via   Gino Priolo e Duca D’Aosta a  Palese e  di  via Catino a S.Spirito . Il comitato è inoltre favorevole a tutte  quelle iniziative volte a sensibilizzare gli amministratori per trovare  loro  valide, concrete  ed immediate soluzioni al problema dei passaggi a livello.

Il comitato cittadino inoltre,  condividendone l’iniziativa, invita i cittadini di S.Spirito  e  Palese  a  sottoscrivere l’azione promossa   dal Comitato Civico  “ No ai muri- Città senza Barriere” Palese-Santo Spirito che chiedono  trasparenza e verità  sull’intera vicenda  ed hanno in serbo una serie di iniziative in quel di Santo Spirito nei prossimi giorni. E poi ,dichiarano ancora,  Meuli e Campobasso , alla luce del recente  e drammatico incidente occorso  nei  pressi  della stazione ferroviaria di S.Spirito,  è  necessario e indispensabile  mettere in sicurezza  il tratto di strada, a margine dei binari, che collega  la stazione  centrale di  S.Spirito  a  via  Catino.    

E’, dunque, opportuno che lo stesso tratto in tempi brevi si renda perfettamente percorribile, attraverso il ripristino ed il completamento del marciapiede sino all’altezza di via Catino, già esistente,  e con una adeguata illuminazione. In quel luogo è necessaria  la  realizzazione di idonee ringhiere che mettano a riparo da eventuali e prevedibili rischi chi è costretto dalle necessità quotidiane a percorrere il tragitto Stazione Centrale S.Spirito – Catino. Un pressante appello quindi alle istituzioni per sensibilizzare le Ferrovie per la realizzazione immediata dei provvedimenti proposti    

Infine un interrogativo al comune di Bari , Meuli e Campobasso  chiedono  all’Amministrazione Comunale se sussistono ancora i presupposti per il progetto che prevede l’utilizzazione del sottopasso dell’ex sede  Ferrotranviaria  che  consentirebbe il diretto collegamento   veicolare e/o pedonale S.Spirito- Catino e  la cui fattibilità era stata garantita in tempi  brevi dall’assessore competente.

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