Santo Spirito, chiude Villa Luce

I cittadini della prima circoscrizione sono sconcertati ed increduli
Sconcerto e incredulità nella popolazione di Palese e Santo Spirito alla notizia della chiusura della Clinica Villa Luce, unico presidio ospedaliero della zona. La comunicazione è stata fatta pervenire dall’Amministratore Delegato del Gruppo CBH Max Paganini per il tramite del Direttore Sanitario Annalisa Altomare che ha confermato che il personale dipendente sarà trasferito alla Mater Dei, fresca di ristrutturazione.
La Casa di Cura Villa Luce è una casa di cura privata situata a Bari in Via Napoli 8 a Santo Spirito. Attiva dal 1978, si tratta di una storica clinica privata di Medicina Generale ad indirizzo Geriatrico che fa parte del gruppo Città Bari Hospital CBH. Unica struttura sanitaria in Prima Circoscrizione, diretta per tanti anni dal noto cardiologo Roberto Caroli, primario del reparto di medicina generale polispecialistica tra cui cardiologia, pneumologia, gastroenterologia ed altro. Villa Luce soddisfa inoltre altre esigenze sanitarie del territorio, come ad esempio il primo soccorso
La meraviglia e l’amarezza della cittadinanza è accresciuta dopo aver appreso che Villa Luce è la più virtuosa, come fatturato, tra tutte le cliniche del Gruppo C.B.H. S.p.A. con un bilancio attivo grazie ai quasi 600 ricoveri del 2012 e agli oltre 500 ricoveri già effettuati fino a novembre 2013 nel Reparto di Medicina Polispecialistica.
Non si comprende bene la strategia aziendale a cui certamente non è esente da colpe la Regione Puglia che da circa un anno minaccia la revoca degli accreditamenti a fronte di una annunciata riconversione industriale. E pensare che proprio la Regione Puglia ha aperto a ricoveri nelle strutture private di pazienti provenienti dai Pronto Soccorso pubblici. Infatti oltre il 40% dei ricoveri presso Villa Luce provengono dai P.S. di Policlinico, San Paolo, Terlizzi, Bitonto, Triggiano e Di Venere, senza sottovalutare il dato incontrovertibile che la eccellente clinica santospiritese serve un bacino d’utenza che comprende Giovinazzo, Bitonto, Palo del Colle, Modugno oltre a San Girolamo, Fesca, Palese e Santo Spirito. Fa specie, tra i lavoratori, il silenzio assordante del sindacato.
Molti cittadini di Palese e S.Spirito invitano il Sindaco Emiliano e soprattutto il concittadino Francesco Schittulli, presidente della Provincia, a porre in essere tutti gli atti necessari a scongiurare un tale evento nefasto .Villa Luce deve rimanere in loco come presidio sanitario, un pronto soccorso per le piccole emergenze senza costringere la gente per questo ad intasare il pronto soccorso del San Paolo . Gli stessi cittadini non escludono azioni clamorose contro la chiusura di Villa Luce a partire già dalle prossime settimane.
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