Mola, donna carbonizzata in centro estetico

L'incendio potrebbe essere stato provocato da alcune candele accese
Adesso è giallo sulla causa della morte di Bruna Bovino, di 29 anni, nata in Brasile ma residente in Puglia, della quale nella serata di ieri è stato trovare il cadavere in parte carbonizzato in un centro estetico a Mola di Bari.
Il medico legale ha riscontrato alcune lesioni sul cranio, che però potrebbero essere anche frutto di una caduta, spiegano i carabinieri. La scena del delitto appare non del tutto chiara, ci vorranno di sicuro ulteriori verifiche, fanno sapere gli investigatori.
Il centro massaggi è l’Arwen, situato in via Vitulli. Il rogo è scoppiato prima delle 18.30, l’allarme è stato lanciato dai vicini che hanno sentito il forte odore di bruciato e sono arrivati sul posto insieme ai vigili urbani.
La ragazza, titolare dell’attività, gestiva un centro specializzato in diversi tipi di massaggi, tra cui i “candle massage” che promuoveva sulla pagina Facebook del centro e sul sito internet.
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