Inaugurata oggi a S.Spirito la nuova Caserma dei Carabinieri

“Bubbico: Un esempio per il nostro Paese”.
Anni di battaglie burocratiche ed amministrative, ma alla fine ha vinto la legalità. Sembrerebbe uno slogan a doc: la realtà, invece, non si è fermata ad un insieme di parole. Oggi, infatti, nel quartiere S.Spirito, a nord del comune di Bari e sede della 1^ Circoscrizione con il borgo di Palese, Catino e San Pio, si è celebrata alla presenza del Vice Ministro dell’Interno Filippo Bubbico, del sindaco Michele Emiliano, del Prefetto Mario Tafaro, del Presidente della Provincia Francesco Schittulli, del Comandante Provinciale di Bari Rosario Castello, di alcuni rappresentanti dell’Arma e delle Istituzioni locali, la cerimonia di inaugurazione della nuova Caserma dei Carabinieri sita in Traversa Via Napoli: una vittoria di tutti. Come sopracitato, anni di contenziosi burocratici hanno bloccato la consegna delle chiavi della suddetta struttura alla Prefettura. Facciamo un passo indietro riprendendo l’indagine condotta dal collega Gaetano Macina nell’agosto 2011.
“La vicenda della caserma dei Carabinieri assurge ad evento rilevante quando circa 20 anni fa i proprietari dell’appartamento in cui è allocata la caserma intimano lo sfratto esecutivo all’Arma. Il Consiglio della Prima Circoscrizione sin da allora deliberò diversi ordini del giorno per sollecitare Comune e Prefettura a trovare un’idonea struttura per risolvere il problema.
Questi due soggetti pubblici congiuntamente in data 05.10.2005 emisero avviso pubblico espressamente finalizzato alla individuazione, per conto del Ministero dell’Interno, di superficie insistente nell’ambito del territorio di Bari-Santo Spirito, destinata dal P.R.G. alla realizzazione di “servizi per la residenza”, tale da assicurare idonea sistemazione a detta specifica caserma.
A tale avviso alcuni Privati locali, Sigg. Dimundo Agostino, Rosalba, Giovanna, comproprietari dei suoli siti in Bari-Santo Spirito in via Napoli dettero riscontro, in termini di disponibilità alla realizzazione anche della caserma sul suolo di proprietà ed in data 18.10.2005 chiesero poi un accordo di Programma all’amministrazione Comunale. La realizzazione della Stazione dei Carabinieri risultava improcrastinabile in quanto l’immobile sede dei C.C doveva essere riconsegnato poiché oggetto di imminente sfratto esecutivo. Su detto suolo era prevista la realizzazione di un corpo di fabbrica polifunzionale per servizi destinato ad ospitare la locale Stazione dei Carabinieri (comprendente i relativi alloggi di servizio), un presidio medico polifunzionale (comprendente espressamente ambulatori, guardia medica, dipartimento di salute mentale, consultorio familiare, etc.), nonché un “bar” di modeste dimensioni.
Il 4.12.2008 i privati di cui sopra comunicavano alla Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Bari che la Società “DEBAR Costruzioni S.p.A.”, promittente acquirente del suolo oggetto d’intervento, sarebbe subentrata a tutti gli effetti nella citata richiesta di accordo di programma. Nella successiva conferenza dei servizi presso il Comune di Bari del 24 Febbraio 2009 tra gli interventi dei rappresentanti di enti convenuti assunse particolare rilievo quello del rappresentante del Comando Provinciale dei C.C., il Maggiore Gianluca Vitagliano, che evidenziò la assoluta necessità della immediata allocazione della caserma, ed auspicando una soluzione alla eventuale prospettiva di allungamento dei tempi tecnici di approvazione, confermò come la caserma, già ritenuta assolutamente conforme ad ogni tipo di prescrizione espressa dal comando provinciale, fosse indispensabile per l’Arma specialmente in virtù dell’imminente sfratto esecutivo dell’immobile occupato dai CC di S.Spirito.
Poi, dopo un’altra serie di fasi burocratiche ed acquisizione di pareri, in data 28 Ottobre 2009 il consiglio comunale ratificò l’Accordo di Programma, sottoscritto in data 5/10/2009 tra Regione Puglia e Comune di Bari, per la realizzazione di un edificio polifunzionale in area a servizi per la residenza localizzata in Bari/S.Spirito, al Vico Traversa di Via Napoli, destinato a Stazione dei Carabinieri di zona e un poliambulatorio in variante al P.R.G. vigente; soggetto proponente la Società “Debar Costruzioni S.p.A.” Oggi, dunque, il taglio del nastro.
Emiliano: “Sono orgoglioso di essere il sindaco di Bari perché quando c’è un problema, questo viene subito risolto e adesso abbiamo una struttura in più per poter fronteggiare la criminalità. Un presidio dell’Arma, della Repubblica e di un bel quartiere come S.Spirito”.
Schittulli: “Competenza della Provincia era quella di erogare supporto per la realizzazione di questo progetto. C’eravamo, ci siamo e ci saremo sino alla fine del mio mandato”.
Comandante Castello: “E’ un piacere vedere realizzata un’iniziativa che vede coinvolti Ministero, Comune e Provincia. Questo presidio è importante perché realizzato con l’impegno di tutti e per tutti”.
Bubbico: “Questo esempio meriterebbe di essere replicato in altre parti del nostro Paese. La collaborazione tra le Istituzioni è un esempio di sforzo coordinato e legalità. Anche nei momenti di grave difficoltà l’Italia è pronta a raggiungere obiettivi importanti come questo esempio”.
Maiorano: “Finalmente, dopo tante interrogazioni da me presentate in Consiglio Comunale siamo riusciti a dare una ulteriore risposta concreta ad un territorio importante come quello di Palese Santo Spirito, con la Nuova sede dei Carabinieri si potrà consentire il potenziamento dell’attività di prevenzione in materia di Sicurezza Urbana. Ringrazio l’Amministrazione Comunale che con la Provincia di Bari ha provveduto a finanziare la convenzione.”
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