Cassano apre al nuovo, vecchio, Centrodestra

Pomo della discordia la candidatura di Di Paola
Un nuovo centrodestra. Ecco l’annuncio del Senatore barese Massimo Cassano. Un nuovo centrodestra, quello legato a doppio filo a nomi come quelli di Angelino Alfano o Daniela Santanchè, che sa alquanto di stantio.
La rottura col ‘dominus’ pugliese, leader dei lealisti, Raffaele Fitto sembrerebbe oramai insanabile, motivo che ha spinto l’ex consigliere regionale a ‘passare’ sulle sponde alfaniane.
Pomo della discordia la candidatura a Sindaco dell’ex numero uno di Aeroporti di Puglia Domenico ‘Mimmo’ Di Paola. Una candidatura in quota centrodestra (anche se ancora non ufficializzata) che, però, ha bypassato lo step ‘primarie’ e non è per questo andata giù al Senatore PDL, del quale più d’una volta s’era vociferata la ‘mezza intenzione’ di candidarsi a Primo Cittadino di Bari.
Ne è passata di acqua sotto i ponti, insomma, da quando Cassano, lo scorso 2 Ottobre, sedeva accanto al leader maximo in Senato in attesa del voto di fiducia, giurandola egli stesso a spada tratta.
Quella del Senatore non sarebbe, però, una scelta dettata da proprie ambizioni personali ma una presa di posizione di principio: dal ‘tavolo tecnico PDL’ sarebbe emerso che nemmeno un consigliere comunale avrebbe espresso un parere favorevole per Di Paola.
Da qui la scelta di Cassano, soprattutto alla luce della decisione di Francesco Schittulli, di aprire una riflessione e avviare il confronto dalla base. Un metodo evidentemente non condiviso dalla leadership del partito. Cassano, al suo seguito, ha più di due consiglieri comunali, circoscrizionali, un presidente di circoscrizione e una rete di «simpatizzanti» che da ieri stanno affollando di messaggi la sua bacheca Facebook.
Commenti
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È vecchio e stantio un nuovo percorso che guarda al centro con l’intento di aprire ai moderati sparpagliati in più partiti e movimenti (e di cui la Santanche’ proprio non fa parte come erroneamente riportato sull’articolo) o un ritorno al passato che va a incunearsi in un vicolo cieco basandosi sempre e soltanto su ragioni prettamente personali legate al leader indiscusso? Partecipazione, democrazia e meritocrazia o verticismo, leaderismo e impossibilità di far decidere la base? Primarie o candidature decise dall’alto? Pugliesi ritorniamo a scegliere, partecipare e decidere insieme aggregando! Bravo Massimo Cassano
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Credo sia inutile parlare del sig. Cassano , che il 2/10/2013 appariva con lo striscione dietro la schiena, che inneggiava a Berlusconi, appariva a fianco dello stesso stringendogli la mano alla fine del’intervento al Senato, e dopo due mesi tradiva, sputando nel piatto in cui aveva mangiato sino ad un momento prima. Allora caro on: Fitto , e Sen. Luigi D’ambrosio Lettieri , ora tocca a voi scoprire i traditori sbugirdandoli di fronte al popolo e punendoli come meritano. Dobbiamo , una volta per tutte dimostrare alla gente chi siamo e dove vogliamo andare , facendo capire loro , chi sono in realta gli incoerenti ed i traditori , esaltando la nostra moralita’ di uomini affidabili e corretti. Il nuovo non sempre va’ di pari passo con la giovinezza, anzi a volte la gioventu’ ha solo raccolto la parte piu’ becera della vecchia politica , per raggiungere obbiettivi personalistici e di parte lobbistica.






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