Mercato del lunedì, risultati negativi dopo 6 settimane dall’inaugurazione

Due richieste all’amministrazione comunale: più bus navetta o trasferimento all’ex gasometro
A distanza di un mese e mezzo dall’inaugurazione della nuova area mercatale del lunedì in via Napoli, siamo tornati tra le bancarelle per conoscere gli umori della piccolissima imprenditoria barese e per sapere come stessero procedendo gli affari. La prima sensazione, confermata dai commercianti, è stata quella di un mercato con scarsa affluenza: “Il problema principale – ci dice un operatore – consiste nel fatto che l’area in cui lavoriamo non è una zona commerciale; dal primo giorno non eravamo contenti dello spostamento e comunque la conferma è che, in sei mercati, stiamo riscontrando risultati negativi.”
Per dare una svolta alla propria condizione, gli ambulanti stanno firmando una petizione, già sottoscritta da 250 operatori su 315, per porre due richieste all’amministrazione comunale: più servizi con bus navetta nei quartieri o trasferimento del mercato nei pressi dell’ex gasometro in corso di bonifica.
“Vorremmo – ci spiega il promotore della petizione Matteo Console – che l’amministrazione comunale ci metta a disposizione quantomeno dei servizi più consoni a far sì che il mercato abbia un riscontro differente dall’attuale. Vorremmo, quindi, bus navetta collegati meglio tra il mercato settimanale e i quartieri di Bari affinché ci possa essere la possibilità che più gente possa essere interessata all’acquisto dei nostri prodotti. In alternativa, poiché abbiamo saputo che stanno bonificando l’ex area gasometro di Bari per farne un park & ride, perché non fare alla nuova zona mercatale il park & ride e darci l’ex gasometro come punto di riferimento per quanto riguarda il nuovo mercato del lunedì?”
Ma il problema reale dell’attuale mercato sono le ex officine Scianatico: “La zona attigua al mercato produce polveri sottili, ma loro (l’amministrazione ndr.) ci hanno detto che la zona è stata bonificata, noi diciamo che questo non è successo perché riscontriamo nell’aria quest’odore oleozzo che, praticamente, a fine giornata ci fa tornare a casa con un forte mal di testa. Se è vero che hanno fatto la bonifica all’area, possiamo vedere i documenti? Perché non ce lo dimostrano?”
Soltanto un uomo che da generazioni svolge l’attività di venditore ambulante può conoscere e consigliare dove è possibile ubicare un mercato settimanale. E, ad ascoltare la loro testimonianza, l’attuale mercato non può portare risultati economici positivi.
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