San Pio, ufficio anagrafe chiuso da un mese

La chiusura dell’ufficio anagrafe segue, dopo poco tempo, la chiusura definitiva del presidio della polizia municipale
L’ex-consigliere circoscrizionale Pasquale Sasanelli non si arrende e da tempo chiede alle autorità competenti i motivi della chiusura dell’ufficio anagrafe a San Pio da più di un mese.
“Ho chiesto al Direttore della Prima Circoscrizione Vito Nitti ed al commissario straordinario Luca Scandale ma non ho ricevuto risposte soddisfacenti- ha dichiarato il consigliere- Pare che il motivo sia stato causato dal trasferimento dell’unico impiegato assegnato in quel di San Pio all’ufficio anagrafe del San Paolo”.
“Tutti parlano di solidarietà nei confronti degli abitanti del quartiere San Pio e poi nei fatti si dimenticano spesso dei servizi essenziali assicurati a tutti gli abitanti di altri quartieri di Bari- sbotta ancora- Voglio ricordare a tutti i responsabili istituzionali che la chiusura dell’ufficio anagrafe segue, dopo poco tempo, la chiusura definitiva del presidio della polizia municipale mai comunque reso operativo in tanti anni.
Mi aspetto a breve la chiusura di altri servizi pubblici ed essenziali. E’ questa la solidarietà delle istituzioni nei confronti dei cittadini di San Pio ? Il quartiere da tempo aspetta investimenti pubblici e privati come è stato fatto negli ultimi anni nei confronti del San Paolo che, in maniera progressiva, si sta trasformando in un quartiere moderno con tanti servizi. Questo è il mio sogno, questo il sogno di tanti residenti- conclude speranzoso il consigliere Sasanelli- che San Pio possa diventare un quartiere moderno con servizi pubblici e privati essenziali.”
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