Federalberghi contro Campus X

Attività alberghiera invece di residenza universitaria
La Federalberghi Bari-Bat ha presentato, con l’ausilio dell’avv. prof. Gaetano Roberto Filograno, un esposto alla Procura di Bari segnalando la presunta attività alberghiera illecita della residenza universitaria CAMPUS X di via Amendola a Bari.
“CAMPUS X TERRA DI PUGLIA” è una struttura dotata di oltre 600 posti letto, con collegati servizi di “Wellness Area” e “Food Court”, destinata, in via esclusiva e per vincoli pubblicistici di natura urbanistica, a residenza per studenti e docenti universitari. L’area su cui sorge risulta così classificata nel PRG del Comune di Bari: «area per attrezzature universitarie statali, nelle quali è ammessa la costruzione di attrezzature ed uffici per l’insegnamento, la ricerca, la residenza di docenti e di studenti, gli impianti sportivi nonché i relativi alloggi per la custodia ed il servizio nel rispetto delle (…) prescrizioni». Nonostante tali vincoli, in una prima fase e con l’indebito assenso delle Autorità amministrative competenti (Comune di Bari e Provincia di Bari), è stata destinata anche ad ordinaria attività alberghiera.
Una intollerabile situazione, già denunciata nel 2012, quando intervenirono la Ripartizione Sviluppo Economico e la Polizia Urbana del Comune di Bari a ordinare il divieto della prosecuzione dell’attività.
Al “CAMPUS X TERRA DI BARI”, insomma, non può essere svolta attività alberghiera ma esclusivamente attività ricettizia di residenza universitaria in favore solo di docenti e studenti universitari.
E invece sembrerebbe che presso la struttura siano stati riattivati metodi di utilizzo della stessa non compatibili con la destinazione esclusiva a residenza universitaria. Ciò, in particolare, mediante presunti accordi con Società sportive, Organizzazioni federali e sportive di rappresentanza, Comune di Bari. Inoltre, sembrerebbe proseguire l’attività alberghiera anche rivolta a soggetti non rientranti nel novero di coloro (studenti e docenti universitari) che, a titolo esclusivo, possono usufruire dei predetti servizi ricettivi. Analogo ragionamento deve essere svolto per i servizi collegati di “Wellness Area”, in primis, la piscina, e “Food Court”, i quali risulterebbe gestiti in forma autonoma rispetto ai servizi di residenza e, dunque (anche mediante asserite convenzioni con Enti pubblici) aperti liberamente ad un pubblico indiscriminato, in evidente contrasto con i vincoli di destinazione.
Questa attività viene esercitata in virtù di una convenzione con il Comune di Bari firmata il 13 giugno 2013 dall’assessore allo Sport Elio Sannicandro.
Ecco che, dunque, Federalberghi, ha presentato esposto per, si legge nel documento “presunto rinnovarsi di tali intollerabili condotte, in grado peraltro di ledere gravemente la fiducia stessa degli imprenditori nelle Istituzioni e nella possibilità di fare impresa in un mercato concorrenziale libero e leale; il tutto con evidenti danni anche di natura patrimoniale, per il cui risarcimento si formula sin da ora espressa riserva di azione giudiziaria, laddove dovessero trovare conferma le violazioni di cui sopra da parte della Società CAMPUS X Srl (già SIRAM SI Srl) ed eventuali altri soggetti e tecnici collegati, anche della Pubblica Amministrazione.”‘
Esposto in cui si chiede all’Autoritò di procedere, dunque, all’accertamento di eventuali violazioni, anche di carattere penale, con richiesta di punizione nei confronti di coloro per i quali dovessero emergere responsabilità di natura penale; il tutto, eventualmente, anche con adozione dei provvedimenti cautelari reali di legge.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito