Università, Minerva (CNSU) risponde a Chiodi

Lo studente barese neoeletto al CNSU in netto disaccordo sulle dichiarazioni del Presidente della Regione Abruzzo
Parole forti quelle presenti sull’ editoriale di Francesco Giavazzi, apparso in prima pagina sul “Corriere della Sera” e intitolato “La ragnatela corporativa: i tagli alla spesa possibili”.
Parole rilanciate dal Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi: “Anche io, come Giavazzi, crederò che il governo sia impegnato a ridurre le spese (per ridurre le tasse) quando Letta e Saccomanni si recheranno a Bari, Messina o Urbino per spiegare che la chiusura di quelle tre Universita (in fondo alla classifica dell’Anvur) è nell’interesse dei loro figli”. Chiodi che aggiunge: “Non è frequentando una fabbrica delle illusioni che ci si costruisce in futuro.. anche un obamiano di ferro qualche tempo fa ha chiuso una cinquantina di scuole pubbliche scadenti. Si deve favorire un percorso di imitazione in senso qualitativo. Altrimenti la scadente qualità continua ad essere tollerata se non perseguita per altri fini: baronie, posti di lavoro assistenziali che alla lunga peggiorano il sistema”.
Gli risponde il Rettore uscente dell’ Università degli Studi di Bari, Corrado Petrocelli: “Esiste da tempo l’ idea che bisogna privilegiare alcune Università a scapito di altre. I dati diffusi dall’Anvur non sono stati elaborati per stilare una classifica ma per mettere un accento sui punti di forza e su quelli che evidenziano le debolezze. Nell’ambito della valutazione fatta da esperti internazionali la nostra Università ha un piazzamento lusinghiero e annovera studiosi di primo ordine che hanno riconoscimenti a livello internazionale e, a volte, sono anche alla guida di prestigiosi punti di riferimento scientifici. Invito il presidente della Regione Abruzzo ad analizzare la qualità dei nostri docenti e dei giovani laureati, nella convinzione che occorrerebbe comunque evitare polemiche di questo tipo”.
Secca anche la risposta di Nicola Minerva, Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari, nonchè dirigente di Azione Universitaria, federazione Provinciale di Bari: “Dichiarazioni inopportune quelle del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, che esulano completamente dal suo ruolo istituzionale. Spero che prima di denigrare le Università degli Studi di Bari, di Messina e di Urbino si sia almeno informato relativamente ai criteri utilizzati dall’ ANVUR per la valutazione delle Università Italiane, o meglio all’ unico criterio, basato esclusivamente sui risultati della ricerca scientifica effettuata nel periodo 2004-2010. Una valutazione del genere appare quantomeno superficiale, poichè troppo sbilanciata sugli aspetti quantitativi, efficace magari per meri fini pubblicitari ma non utile al progresso della scienza e della ricerca. Occorre una profonda riflessione sul ruolo dell’ ANVUR e una ponderata rivisitazione dei suoi criteri valutativi. Superfluo, inoltre, rispondere al giornalista del Corriere della Sera, Francesco Giavazzi (professore ordinario di una università privata del Nord) che in pieno periodo di iscrizioni invoca la chiusura di tre università statali del Centro-Sud.. il conflitto di interessi è sin troppo evidente.”
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