LILT Bari: la ciliegia ‘ferrovia’ simbolo della lotta al cancro

Orazio Rotunno

Due assegni per un importo complessivo di tremila euro consegnati alla Lega Italiana per la Lotta contro il Tumore

0 commenta

Due assegni per un importo complessivo di tremila euro sono stati consegnati dai produttori della “Ciliegia Ferrovia” di Turi (fra questi due maggiori esportatori Colucci e Palmisano, accompagnati dal presidente della Proloco di Turi, Chiara Spinelli) alla Lega italiana per la Lotta contro il Tumore (LILT) di Bari perché uno dei frutti più pregiati di Terra di Bari, appunto la ciliegia di Turi, possa diventare anche il simbolo del mangiare sano e genuino che non delizia solo il palato, ma grazie alle sue proprietà organolettiche è in grado anche di prevenire malattie.
A consegnare materialmente gli assegni l’assessore all’Agricoltura del Comune di Turi, Angelo Palmisano, al commissario della sezione provinciale di Bari della Lilt,  Mariapia Locaputo. L’assessore ha sottolineato la particolare partecipazione dei produttori all’iniziativa benefica che sarà sicuramente replicata il prossimo anno: “Perché la Ciliegia Ferrovia diventi anche uno dei simboli della lotta al cancro”.
Il commissario Locaputo ha ringraziato e spiegato: “Questi tremila euro saranno reinvestiti nella prevenzione a favore dei cittadini. Serviranno a organizzare il “Mese rosa” che impegnerà la Lilt di Bari il prossimo ottobre: Bari si tingerà di rosa per sensibilizzare ulteriormente le donne a prendersi cura di sé e vincere la lotta contro il tumore al seno”.
A ospitare la manifestazione la Provincia di Bari.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!