Bari, città sporca

la redazione

Topi e scarafaggi passeggiano indisturbati

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Solo qualche tempo fa il sindaco Michele Emiliano ha presentato in anteprima  il nuovo spot dell’Amiu e del Comune di Bari sulla pulizia della città ideato dall’agenzia barese Proforma e realizzato dal regista Alessandro Piva che ha riunito, a quattordici anni dal celebre film Lacapagira, gli attori Dino Abbrescia e Paolo Sassanelli.

“Siamo una città con grandi pretese di pulizia – aveva commentato in quell’occasione il sindaco Emiliano – e noi ci affanniamo per tenerla pulita come fosse una casa. La cosa buffa, però, è che a questa richiesta legittima corrisponde quasi sempre un comportamento poco virtuoso. Lancio, dunque, un appello a tutti: le sigarette spente non gettatele per terra ma, in assenza di un portacenere nelle vicinanze, tenetele in tasca. Lo stesso vale per il conferimento nei cassonetti: possono esserci mille motivi per cui sono pieni ma non c’è giustificazione al fatto che i rifiuti vengano gettati per strada. Anche sui materiali ingombranti è bene sapere che esistono dei centri di raccolta, quindi non ha senso abbandonarli. E poi, resta il problema delle deiezioni canine, ma basta avere paletta e sacchetto e il cane si può gestire tranquillamente, garantendo igiene e pulizia.
Allora mi chiedo come sia possibile che la stessa gente abbia tanto interesse per la pulizia della città e tante condotte sbagliate? Noi stiamo facendo la nostra parte, anche elevando sanzioni nei confronti di cittadini e del personale stesso dell’Amiu. Questi risultati però vanno completati con il contributo delle persone, altrimenti tutto diventa vano. 

A un mese di distanza, purtroppo, le cose non sono cambiate e il caldo torrido mette ancora più in evidenza la grave situazione igienico – sanitaria di Bari, città ‘sporca’.

Topi che attraversano la strada in pieno centro, scarafaggi che spuntano sui muretti e dai tombini, zanzare che, evidentemente, trovano ambienti ideali per la loro riproduzione. 

“Va fatta una disinfestazione capillare con lavaggio, l’Arco che unisce via degli Orefici con via Vallisa è una specie di latrina a cielo aperto- denunciano dal Circolo Acli Dalfino–  Il pavimento del marciapiede lato alberi in C.so Vittorio Emanuele, da L.go Chiurlia a P.zza Ferrarese fa letteralmente schifo, il sagrato della Cattedrale fa piangere, i giardini di P.zza Umberto sono una pattumiera “a cielo aperto”. Mai vista la nostra Città così sporca. E’ solo colpa dei cittadini maleducati, o è anche colpa di chi è preposto alla pulizia della città? – chiedono retoricamente- Il nostro Sindaco che fine ha fatto? E’ tanto impegnato in incontri politici che interessano il suo futuro politico, mentre la città è al totale sbando”.

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Commenti

  • Salvatore Paolillo (utente non verificato)

    Avete ragione, in Corso Vittorio Emanuele, che è un pò il cuore della città, c’è una invasione di scarafaggi degna di un paese del nord Africa, le disinfestazioni andavano fatte per tempo, prima dell’arrivo del gran caldo, e poi vanno fatti più controlli con multe per chi sporca (sono tantissimi) o non rispetta il conferimento dei rifiuti nei rispettivi cassonetti.

  • ippolita laviosa (utente non verificato)

    Da mesi ormai tutta la citta’ di Bari, centro e periferie sono in uno stato di abbandono. Carte, fogli di giornale, buste di plastica, bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette vuoti, cicche di sigarette, foglie di piante e alberi, erba cresciuta sui marciapiedi ecc. per giorni e giorni rimangono ai bordi dei marciapiedi. E’ vero che c’e’ tanta incivilta’ ma, occorre prima di tutto far funzionare bene gli organi preposti dall’ amministrazione comunale, poi iniziare ad educare seriamente la popolazione, a partire dai bimbi e giovani a scuola.

  • Marco Coccia (utente non verificato)

    Buongiorno, è da poco che mi sono trasferito a Bari (vivevo a Barcellona), ho notato subito la mancanza di pulizia, mai visto un operatore ecologico o un lavaggio strade, i cestini sono praticamente assenti e questo penso sia uno dei motivi per il quale le vie sono coltivate a cicche e sigarette. Bari è una bella città, però va pulita ed educata! Sono pugliese e mi piange il cuore vedere la nostra cultura esser spazzata via, rispetto alle altre città europee. Saluti.