Decaro & Co. ancora sotto accusa

I cittadini attendono i fatti e non i proclami pre-elettorali
Alle problematiche denunciate continuamente dai cittadini alcuni amministratori fanno finta di non sentire, altri hanno grossi problemi di udito ed altri soffrono di amnesia acuta. Poi ci sono quelli che diventano schizzinosi e accusano di attacchi personali alle loro maestà quando qualcuno li mette in angolo di fronte alle loro responsabilità. Un caso recente si riferisce all’enfant prodige dell’amministrazione Emiliano, l’attuale consulente al traffico e viabilità del comune di Bari nonché deputato On. Antonio De Caro. Questo signore che con la prima amministrazione Emiliano è stato, a detta di molti ma ne è convinto anche chi scrive, il miglior assessore di tutti i tempi, con la nomina a consigliere regionale si è trasformato diventando, sempre a detta di molti, la brutta copia di quel “Tonino” Decaro così caro a tanti baresi.
Criticavamo qualche settimana fa Decaro per le tante risposte negative date per mancanza di soldi alle richieste di interventi di sua competenza a Palese e Santo Spirito. In risposta a tale articolo Decaro con un sms indirizzato a chi vi scrive ha parlato di un articolo allucinante, di un attacco personale.
Nessun accenno però alle altre accuse come si conviene ad un abile politico papabile(?) alla carica di Sindaco. Con un altro sms ho chiesto all’onorevole un incontro per domenica scorsa sul lungomare di S.Spirito alle ore 11,00 in cui si potevano chiarire alcune cose, ma egli non si è degnato nemmeno di rispondere anche negativamente e ne prendo atto. Avevamo dimenticato in quell’ articolo la questione delle paline intelligenti, allocate alle fermate AMTAB e collegate via GPS per notiziare in tempo reale gli utenti della situazione della percorrenza ed orari di arrivo o ritardi dei bus.
Queste paline esistono in quasi tutto il territorio di Bari ma si fermano per la zona Nord, come altre cose, a San Girolamo. Per Palese e Santo Spirito purtroppo, rispose Decaro, non era stato possibile installarle per esaurimento dei fondi. Entrando nel merito delle questioni maldigerite, vi è il parcheggio di via Udine a Santo Spirito. Il deputato ha precisato nel sms inviatomi che non aveva mai fatto riferimento alla mancanza di soldi per la realizzazione di quell’opera indispensabile ed attesa da tanti anni, bensì il problema era legato alla questione degli espropri. Una risposta generica che merita di essere approfondita.
I Cittadini ed i commercianti di Santo Spirito vogliono sapere la verità caro Onorevole, chiedono se è vero che il tutto è bloccato perché “un magistrato” vi si oppone con tutti i mezzi legali a sua disposizione. Allora, si chiede la gente, perché a tali legittimi impedimenti non si contrappone un esproprio forzato previsto dalla Legge per pubblica utilità? Perché si sta rischiando per la seconda volta la scadenza dei vincoli preordinati all’esproprio? E se tutto questo fosse frutto della fantasia popolare, spieghi Decaro pubblicamente tutta la verità su questa vicenda.
E’ di questi giorni una interrogazione del nostro parlamentare al Governo sulla questione ferroviaria di Bari Nord. In particolare viene chiesto “di chiarire tempi e modi della realizzazione dei lavori del Nodo ferroviario di Bari. Nel progetto è previsto l’interramento dei binari nel quartiere Palese- S. Spirito dove purtroppo continuano a verificarsi gravi incidenti. Nel frattempo chiediamo al governo di finanziare alcune opere infrastrutturali tra cui la messa in sicurezza dei passaggi a livello con la realizzazione di due sovrappassi ed un sottopasso che non impattano con il territorio urbanizzato”.
Molto sospetto appare tutto ciò, tanto che l’ex-consigliere circoscrizionale Antonio Limongelli, senza mezzi termini ha dichiarato pubblicamente “Vuole spiegare Decaro perchè l’amministrazione Emiliano, di cui lui ancora fa parte, ha preferito destinare i primi finanziamenti a Japigia pur sapendo che i veri e grossi problemi sono nella tratta Nord ‘Palese S.Spirito’. Intanto a Palese si muore di passaggi a livello e siamo ancora nella fase delle ‘interpellanze’. Serve solo a fare proclami da campagna elettorale visto che Decaro è il possibile candidato sindaco di Bari per il PD del 2014. Forse non ha capito che a Palese i cittadini sono davvero incazzati e non sono più disposti ad ascoltare solo programmi, i loro figli sono quotidianamente in pericolo su quella stazione maledetta”.
Anche questo è allucinante caro onorevole? E spieghi ai cittadini di Palese e Santo Spirito perché non si è opposto all’insano gioco delle tre carte dei suoi amici della regione e colleghi di giunta quando hanno deciso insieme a noti parlamentari del suo partito di privilegiare l’intervento di Japigia. Lei forse non è stato sempre presente a tutti gli incontri ufficiali nazionali e regionali sulla questione? E poi lei non era presente al sopraluogo effettuato nel 2007 con il suo collega Abbaticchio ed i consiglieri comunali Bisceglie e Maiorano per la costruzione di un sovrappasso in via Priolo mai costruito come pure nel 2008?
Attendiamo ansiosi una replica caro Onorevole.
Commenti
-
Mi pare che questo articolo sia “leggermente” fazioso e sembra aprire in malo modo la campagna elettorale per la successione di Emiliano al Comune di Bari. L’Assessore De Caro sicuramente non è scevro da critiche, ma una rappresentazione così poco veritiera della sua attività sulla mobilità urbana mi sembra eccessiva.
-
Egregia quanto rappresentato nell’articolo sono fatti reali ed imputabili al consulente del Sindaco per competenza e questo è sotto gli occhi di tutti i residenti di Palese e S.Spirito e credo, si riferisca a questi 2 quartieri perchè in molti altri quartieri De Caro ha lavorato molto e bene come avrà operato bene anche nel suo quartiere.Che poi la sua azione di operare a Palese e S.Spirito sia stata ostacolata dal suo superiore in comune è un altro discorso.Che centri questo con la candidatura a Sindaco ,peraltro rifiutata prima della candidatura a deputato, non riesco a capirlo
-
de caro non ha combinato niente per palese e santo spirito,prendetene atto anche voi che commentate. cosi stanno le cose e ve lo dice un residente di s.spirito






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito