Caffè ristretto dentro le mura

Cristina Pierangeli

Domani incontro dibattito tra Alessio Viola e i detenuti del carcere di Bari

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Nell’ambito del progetto “Caffè ristretto – percorsi e discorsi dentro le mura”, finanziato dall’assessorato comunale alle Politiche educative giovanili e sostenuto dall’ufficio regionale del “Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale”, domani 22 luglio, alle ore 15.00, presso la Casa circondariale di Bari, lo scrittore Alessio Viola dialogherà con i detenuti.
Si tratta di un evento singolare e importante, di un evento che conclude il laboratorio di scrittura sul tema del viaggio: un incontro-dibattito sul romanzo di Viola “Il ricordo è un cane che ti azzanna”, edito da Progedit.

Il progetto ha proposto una serie di appuntamenti rivolti ai detenuti con autori che, attraverso le proprie opere, hanno documentato esperienze particolarmente significative. Tali incontri sono stati il fulcro di un percorso in cui, attraverso laboratori, letture, cineforum e sollecitazioni musicali, sono state intavolate riflessioni inerenti percorsi tematici quali il viaggio, L’io, Il Lavoro, La terra (le origini).

All’incontro interverranno l’assessore comunale alle Politiche educative e giovanili Fabio Losito, il garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale Piero Rossi, la direttrice del C.C. di Bari Lidia De Leonardis, i responsabili delle aree Sicurezza e Trattamentale del C.C: di Bari, Francesca De Musso e Tommaso Minervini e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Massari Galilei” Francesco Lorusso.

L’iniziativa è un cantiere culturale in cui i soggetti della rete collaborano per rendere osmotico il rapporto tra il dentro e il fuori.
Soggetti attuatori del progetto sono Istituto Comprensivo “Massari Galilei” (capofila), Casa Circondariale di Bari, Ufficio regionale del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale.
Le attività sono finanziate con fondi dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Bari e sostenute dall’Ufficio regionale del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale.

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