ASL Ba, sit – in davanti alla Regione

La protesta dei precari che hanno ricevuto la lettera di licenziamento
Protesteranno stamattina, dalle 12 e 30, davanti alla sede dell’assessorato regionale alle politiche della salute, i circa cento dipendenti precari dell’ASL BA, aderenti al sindacato Usppi, ai quali scade il contratto di lavoro, il prossimo 31 luglio.
Si riaprono, dunque, le porte della paura e della disperazione, con grave ripercussione sulle famiglie degli ex dipendenti, che saranno sul lastrico e pazienti allo sbando senza assistenza. Una vertenza lunga che si trascina da tempo, quella di medici, infermieri, tecnici e logopedisti i quali da circa due anni, ormai, hanno sostituito colleghi andati in quiescenza.
Il segretario generale dell’Unione Sindacati dell’Impiego Pubblico e Privato Nicola Brescia ha chiesto la proroga del contratto di lavoro e, la stabilizzazione del posto di lavoro e, stamane, guiderà i lavoratori precari della Asl/Ba, nell’incontro con l’assessore Gentile. In questa sede si chiederà di “fermare” i licenziamenti. Dunque, il rinnovo congruo e adeguato dei contratti dei sanitari, ma anche la programmazione della stabilizzazione in tempi brevi, insomma, sarebbe la strada più giusta da seguire.
“Grazie al governo nazionale, tutti i precari hanno ottenuto la proroga sino al 31 dicembre prossimo. Perché la Asl di Bari non intende osservare la legge ? perché altre Asl pugliesi hanno prorogato sino al 31 dicembre ? Tutti questi perché devono avere risposte esaurienti dall’assessore Gentile”, ha commentato Brescia.
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