Palesini vs. Ferrotramviaria: ora ‘la palla’ passa agli Amministratori

Conclusa la raccolta firme: oltre 1600 hanno sottoscritto la petizione
I nuovi orari della Ferrotramviaria S.p.A. per il periodo estivo penalizzano fortemente il territorio della I Circoscrizione. La stazione di ‘Macchie’, quartiere di Palese, è, infatti, mal collegata sia con aeroporto o ospedale che, addirittura, col centro Città, con intere fasce orarie (anche centrali nel corso della giornata) completamente scoperte dal servizio.
“I cittadini di Palese Macchie e della 1^ Circoscrizione, non appena hanno avvertito le avvisaglie di un’emarginazione (l’ennesima) che avrebbero subito dalla riduzione dei servizi di trasporto pubblico, hanno attivato la loro coscienza civica, realizzando quallo che Vaclav Havel (presidente della Cecoslovacchia negli anni Novanta) ha chiamato, in un suo bel libro, “Il potere dei senza potere”, scrive Erio Di Liso, ex Presidente della I Circoscrizione, ora commissariata.
I residenti hanno, infatti, avviato una raccolta firme per chiedere una ‘rivisitazione’ di queste scelte della società di trasporti che, di fatto, isolano il territorio.
La petizione chiedeva essenzialmente due cose: alla Ferrotramviaria di reintrodurre corse dirette per e da Bari e per e da Bitonto e Nord Barese, con fermate a Palese e Macchie e agli organi politici regionali e comunali di valutare politicamente le ricadute negative dal punto di vista dell’inquinamento ambientale, socio-urbanistico e trasportistico che la comunità della 1^ Circoscrizione subisce dalla presenza dell’aeroporto, della Statale 16 bis, e di due linee ferroviarie (FS e Ferrotramviaria) dalle quali subisce danni reali e potenziali senza godere dei benefici, in termini di qualità della vita e dei servizi, che gli altri cittadini di Bari godono, e, ancora, a riconsiderare complessivamente dal punto di vista ambientale, socio-urbanistico e trasportistico il territorio della 1^ Circoscrizione onde offrire soluzioni mirate alla qualità e sostenibilità dei servizi di trasporto pubblico e alla rigenerazione ambientale e urbana.
La raccolta delle sottoscrizioni si è conclusa ieri sera, presso la sede della Società di mutuo soccorso “Principe Umberto” – la più antica dell’intera città di Bari, fondata nel 1901. Totale: ben 69 moduli completi (ciascuno da 24 sottoscrizioni) e altri 10 moduli completi in parte, per un totale di circa 1600 firme.
Ora la “palla” passa agli organismi istituzionali.
“Martedì mattina, verso le 9,00, una delegazione dei firmatari consegnerà alla Ferrotramviaraia e agli altri destinatari la petizione con gli allegati moduli di firme– fa sapere Di Liso- Resteremo in attesa di risposta, che potrebbe arrivare già venerdì 12 luglio, alle 18,30 presso la sala circoscrizionale in Piazza Gianmarko Bellini, a Palese, alla quale pare che debba intervenire l’assessore regionare alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Giannini. Dobbiamo mobilitarci ed essere presenti numerosi”, ha concluso.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito