Torre a Mare, negato l’accesso al mare

La Redazione

9 colonne di cemento armato impediscono di fruire della costa

0 commenta

Riceviamo e pubblichiamo l’accorato appello deL Consigliere Comunale Noicàttaro Massimiliano Antenore, preoccupato per la situazione degli accessi (negati) al mare.

“Gent.mo Sindaco Michele Emiliano,

il mare della città di BARI meriterebbe una promozione a pieni voti. Almeno in termini di parametri di qualità dell’acqua. Ben diversa è la situazione per gli accessi al mare, per i quali le coste baresi sono bocciate.

Nella sua relazione annuale, Legambiente riferisce impietosa della «devastazione» delle coste e degli accessi negati al mare.
Cancelli, sbarramenti, paletti e recinzioni. Esistono molte maniere per impedire l’accesso al mare. In comune hanno un unico elemento: sono illegali. Lo ha stabilito il 16 febbraio 2001 la terza sezione penale della Corte di Cassazione: “Nessuna proprietà privata e per nessun motivo può impedire l’accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l’unica via per raggiungere una determinata spiaggia”.
Negare l’accesso al mare è un atto illegale.

L’accesso alla spiaggia che si estende da Torre a Mare precisamente da ( Via Morelli Silvati – Trav.n.42) improvvisamente  è stata chiusa!  Questa volta non è un cancello a impedire l’accesso al mare, ma da ben 9 colonne di cemento armato e una barra in acciaio ancorata con tanto di catene e grossi lucchetti. «Questa spiaggia è un patrimonio della città e così, di fatto, la si è tolta all’uso pubblico». 

In una zona in cui i bagnanti sono penalizzati dalla riduzione della spiaggia a causa del fenomeno dell’erosione, nonché dal progressivo ridursi dei tratti di spiaggia libera (mi riferisco al tratto di costa invalicabile che si estende da Cala Colombo e Via dei Trulli)  – ritengo opportuno attivarsi affinché il mare di Bari – Torre a Mare possa essere raggiungibile ed usufruibile, senza con ciò pregiudicarne la valenza naturalistica. Non secondarie sono le ricadute su una economia che dal turismo balneare non può prescindere.  Ora si tratta di fare presto per non pregiudicare la stagione balneare in un contesto già reso difficile dalla crisi.

Questa mia segnalazione è finalizzata a mettere in atto una serie di soluzioni atte ad agevolare i cittadini e i visitatori nell’accesso alla spiaggia. Sarebbe auspicabile la realizzazione di percorsi facilitati dalle aree di sosta al litorale, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e  l’eliminazione degli ostacoli e delle ostruzioni attualmente presenti lungo le vie di accesso al mare.
Con la presente chiede pertanto alla S.V. Ill.ma di intervenire per garantire l’accesso al mare oggi negato lungo questo tratto di costa.
 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!