Cronaca
Nel carcere di Bari, la droga entra “legalmente”

Indagate nove persone e due poliziotti penitenziari arrestati
Il gip di Bari Alessandra Piliego ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due agenti di polizia penitenziaria e di due pregiudicati, Vincenzo Zonno, figlio del boss Cosimo, e l’albanese Nurce Kafilai, accusati a vario titolo insieme ad altre nove persone, di corruzione, spaccio di droga, favoreggiamento personale, tentata evasione, rivelazione del segreto d'ufficio e abbandono del posto di servizio.
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