Ballottaggio, i commenti a caldo

La Redazione

Festa in casa centrosinistra, invito alla analisi del dato dal centrodestra

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Ieri i risultati elettorali delle amministrative 2013 in 11 Comuni pugliesi hanno sancito, quasi ovunque, la vittoria del Centrosinistra e la disfatta del PdL e, in genere, del centrodestra. Di seguito alcuni commenti a caldo dei protagonisti della scena politica locale e regionale. 

“Contrariamente all’opinione dell’onorevole Gero Grassi, parlamentare da sempre nominato e che spesso parla a vanvera, i ballottaggi in provincia di Bari ci consegnano un risultato straordinario per il centrosinistra e per il Pd”. Lo sottolinea il consigliere regionale del Partito democratico, Mario Loizzo, secondo il quale l’esito dei ballottaggi, ”oltre a essere un risultato incoraggiante, è la conferma che quando riusciamo a mettere in campo una coesione della coalizione di centrosinistra, con un profondo rinnovamento della classe dirigente, i risultati non tardano ad arrivare”.

“Chi frettolosamente suonava il de profundis per un prematuro funerale del Partito Democratico, e del centrosinistra in generale, dovrà ricredersi. I risultati dei ballottaggi, in provincia di Bari e non solo, disegnano un quadro ben definito, in cui le personalità che hanno incarnato, in questa tornata elettorale, le idee e le progettualità riformiste di centrosinistra, hanno guadagnato credibilità e fiducia da parte cittadini”. Quanto affermato, invece da Anna Tamborrino, Segretaria Cittadina del PD, che commenta con soddisfazione l’esito dei ballottaggi delle elezioni amministrative in provincia di Bari, che hanno visto i candidati sindaci sostenuti dal Partito Democratico eletti in quattro comuni su sei.
“Le vittorie di Molfetta, Noci, Acquaviva e Corato – continua Tamborrino – seguono il trend nazionale, in cui il Pd si è imposto anche in realtà più grandi, Roma in testa, mettendo in campo modelli politici concreti, scegliendo la strada del cambiamento reale e non quella delle facili promesse, schiudendo le porte alle esigenze dei cittadini e non affidandosi al leaderismo carismatico fine a se stesso. Le vittorie ai ballottaggi sono il sintomo di una sintonia d’intenti mai tramontata, almeno a livello locale, tra centrosinistra ed elettorato”.

“L’esito dei ballottaggi è molto positivo per il centro sinistra- si legge, ancora, nella nota di Sel– A partire dalla vittoria netta di Barletta, si confermano i comuni di Acquaviva e Modugno. La rimonta democratica a Molfetta segna la crisi del PDL nel feudo del Sen. Azzollini e a Corato del neo eletto sen. Perrone, che pure avevano governato queste città per dieci anni. Va al centrosinistra anche il comune di Noci.
Da questo turno si evince nettamente che la chiarezza del progetto politico e la sua alterità alla destra sono caratteristiche vincenti per le coalizioni”.

“Il convitato di pietra di queste amministrative è senza dubbio il partito dell’astensione che, soprattutto nel ballottaggio, ha penalizzato in maniera particolare il risultato del centrodestra– la dichiarazione del sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, coordinatore cittadino PdL Bari- Che va letto con realismo e analizzato in maniera globale, tenendo conto di diversi fattori che hanno caratterizzato il voto. Innanzitutto, quelli relativi agli ottimi risultati ottenuti dal centrodestra al primo turno, alla sua affermazione in altri due comuni al ballottaggio e alla peculiarità della partecipazione del centrosinistra a questi ballottaggi, dove in cinque comuni su undici sono state le liste civiche a confrontarsi col centrodestra- Ma anche alle divisioni interne alla nostra area che hanno condizionato il risultato finale, come è accaduto a Bisceglie.
La sostanziale debolezza della vittoria del centrosinistra in questi ballottaggi si evidenzia anche con la discrasia dei voti ottenuti dai partiti in consiglio comunale e quelli rivolti al sindaco, come accaduto a Noci e Corato, dove il centrosinistra governerà con una assemblea consiliare a maggioranza di centrodestra”.

“Soddisfazione per il Movimento Schittulli per l’elezione del nostro secondo candidato sindaco a Valenzano, nonché consigliere provincialeAntonio Lomoro, dopo quella di 15 giorni fa di Paolo Marrano a sindaco di Margherita di Savoia, ma anche amarezza per la sconfitta nei ballottaggi dei candidati della coalizione negli altri Comuni che il Movimento  ha sostenuto con grande convinzione”. Questo il commento del segretario provinciale del movimento e capogruppo regionale de “I pugliesi”, Davide Bellomo, a urne chiuse.
“Non nascondo la preoccupazione per i cittadini di Noci e Corato che al primo turno hanno premiato i partiti della coalizione di centrodestra e ora – continua Bellomo – con la vittoria del sindaco di centrosinistra potrebbero andare incontro a un anno di commissariamento per il verificarsi del cosiddetto fenomeno ‘anatra zoppa’. In un momento così difficile per le comunità, che hanno bisogno di una guida politico-amministrativa stabile, il possibile commissariamento significherebbe la paralisi per due Comuni così importanti di Terra di Bari”.
 

“La vittoria del centrosinistra è un dato straordinario. Tra i risultati migliori, in Puglia, c’è sicuramente la città di Barletta che da oggi con Pasquale Cascella può contare su un sindaco competente e all’altezza della sfida che lo attende e poi Molfetta, che grazie alla candidatura di Paola Natalicchio è pronta a voltare pagina”. Lo dichiara Nicola Latorre, senatore del Partito Democratico e presidente della commissione Difesa.  “Ma il successo conseguito anche ad Acquaviva, Noci e Corato, e in altre tantissime città del resto d’Italia come Viterbo, Brescia, Imperia e Treviso – continua – certifica che il Partito Democratico ha vinto le amministrative, segno che il nostro elettorato ha condiviso la nostra proposta politica e compreso il senso della scelta di governo che abbiamo compiuto”.

“Il risultato delle amministrative indica in maniera inequivocabile l’assenza di una destra politica che sia chiara ed ideologicamente definita.  Tutti noi che abbiamo contribuito a creare con orgoglio la destra italiana dobbiamo oggi impegnarci nel riuscire a dare ai tanti italiani che si sono allontanati dal voto un’ offerta credibile e realmente rivoluzionaria. Forse è proprio giunto il tempo di realizzare quella rivoluzione conservatrice i cui schemi sono annacquati sino a perdersi soprattutto negli ultimi dieci anni”. E’ quanto dichiara Adriana Poli Bortone commentando il risultato elettorale.

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