L’Hotel Palace torna ai baresi

Presentate le strategie e gli obiettivi del gruppo "La Cascina"
“L’Hotel Palace torna ai baresi”: questo il leitmotiv che ha caratterizzato la conferenza stampa di ieri, sabato 8 giugno, durante la quale si è “festeggiato” il connubio tra l’Hotel Palace e la nuova gestione dell’azienda “Villa dell’Ombrellino”, società del gruppo “La Cascina”.
Diversi gli intervenuti, diversi i propositi per un unico obiettivo, far sì che l’Hotel Palace torni ad essere un prestigioso simbolo della città di Bari, in Italia e all’estero.
La conferenza, che ha visto assente il primo cittadino di Bari Michele Emiliano e, moderata dal dottor M. Lorusso, si è aperta con l’intervento di Marco Gualandri, presidente del consorzio La Cascina, il quale dopo un breve excursus sulla storia del gruppo, ha delineato come i punti di forza sui quali lavorare siano l’accoglienza e i servizi turistici di qualità. A seguire, il dottor Maurizio Bianchi (CdA Villa dell’Ombrellino), che ha sostenuto come “l’ambiente dell’hotel Palace sia degno delle migliori gallerie d’arte italiane”, con il suo gusto tradizionale, elegante, contaminato da una buona dose di modernità che non guasta, attento alle esigenze del viaggiatore moderno. Inoltre Bianchi, ha affermato che l’azienda ha deciso di investire soprattutto su un’accurata opera di ristrutturazione degli ambienti. Fiore all’occhiello sarà la restaurata suite, ma ancora, a segnare una sorta di continuità nel tempo, sarà uno staff di dipendenti altamente professionale attraverso i “contratti di solidarietà”, si spera rinnovabili fino al 2014.
Sull’unione tra attenzione alle esigenze del cliente e motivazione del personale, si gioca la buona riuscita del rilancio del Palace. Senza dimenticare la migliore risorsa che la nostra regione può vantare, ovvero il turismo. Su questa linea, appunto, l’intervento dell’ingegner Riccardo Erbi (CdA La Cascina coop. e responsabile commerciale Area Sud). “Il Palace deve costituire un’occasione per riattirare le persone che passano dalla città di Bari”, pertanto è necessario che l’hotel torni ad essere uno dei punti nevralgici della città, per esempio rinsaldando la collaborazione col teatro Petruzzelli, con la Fiera del Levante, con il porto e l’aeroporto. Ed infine, il Palace sarà una finestra sull’Oriente, aperta ad accogliere i pellegrini russi che giungono a Bari per adorare il culto di S. Nicola.
Dunque, le azioni del management aziendale si diramano in più linee: interventi di ristrutturazione delle Royal suites e dei locali cucina (infatti il ristorante, sito al settimo piano con un meraviglioso panorama su Bari, è aperto anche al pubblico); miglioramento dell’attività di banqueting e maggiore utilizzo delle reti wi-fi; valorizzazione politiche commerciali al fine di rispondere alla domanda del cliente, il quale deve essere “coccolato”; ed infine, offrire una maggiore collaborazione e cooperazione con agenzie di viaggio e tour operator, ed opportunità di inserimento lavorativo per i giovani delle scuola alberghiere.
Inoltre, gli auguri da parte dell’ex sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia, ai quali si uniscono quelli del dottor Albora, per questo “matrimonio”, come ha ironizzato Di Cagno Abbrescia, con il Gruppo La Cascina per un buon rilancio ed una continua valorizzazione del Palace Hotel. Ed infine il vicepresidente Altieri, Assessore alla “Cultura, Turismo, Sport e Tempo libero”, il quale ha suggerito come refrain della giornata più che “Il Palace torna ai baresi”, “A Bari torna una buona notizia”. Dopo le tragiche vicende della Bridgestone, per Bari un’iniezione di ottimismo. Il vicepresidente sottolinea come sia necessario facilitare la vita agli imprenditori per offrire la possibilità, in una società dominata dal tempo e dalla velocità delle comunicazioni, di stare al passo con essi.
E per concludere, una visita al settimo e ottavo piano dell’hotel Palace dove entro dicembre 2013 sarà ricostruita la suite che ospitò per tre mesi l’attrice Liz Taylor, e dove è possibile godere di un panorama mozzafiato sui gioielli di Bari.
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