Bari Vecchia in piena emergenza idrica

Il problema è legato alla bassa pressione dell’acqua
E’ ancora emergenza idrica a Bari Vecchia, in questi ultimi giorni sono arrivate molte segnalazioni da diverse zone della Città Vecchia. L’emergenza idrica nella Città Vecchia, continua negli anni, viene da lontano, da circa un trentennio addietro ed è presente ancora oggi.
Il problema è legato alla bassa pressione dell’acqua che è bassissima e pertanto le autoclavi non si riempiono, dato che sono collocate sui terrazzi delle case. Una siffatta situazione sta producendo inoltre ingenti danni agli elettrodomestici come le lavatrici. La situazione che da anni si trascina nella Città Vecchia di Bari, non è più sostenibile, chiediamo con forza che si faccia una maxi –cisterna, che tra l’altro, doveva essere collocata nel Porto di Bari come era previsto nel progetto iniziale del 2000. Ora però, non basta avere le autoclavi, il problema serio è che queste non si riempiono. L’Ente A.Q.P. deve provvedere con risoluzioni concrete, aumentando la pressione e adoperandosi per realizzare quest’opera della maxi – cisterna che, sembra ora forse, l’ultimo tentativo per dare acqua e dignità ai cittadini della Città Vecchia.
“Questa situazione è diventata vergognosa, i nostri amministratori dovrebbero darci delle risposte- dicono dal Circolo Acli Dalfino- ma anche delle motivazioni e delle concrete risoluzioni, visto che questo “Calvario” dell’acqua a Bari Vecchia dura da quasi 30 anni (come si è già accennato) comportando dramma e sacrificio. I nostri Amministratori, sino ad oggi, riguardo l’angoscioso problema, sono silenti ed inoperosi. Ricordiamo l’emergenza più drammatica, quale quella del 2000 e Natale 2001, che ha visto i cittadini “armarsi” di secchi e di bottiglie ed andare al Palazzo Comunale dove il Sindaco dell’epoca, scappò dall’uscita posteriore del Palazzo. Dobbiamo arrivare di nuovo a ciò?…………. E adesso la situazione è ancora più drammatica perché si sta in estate, malgrado il cattivo tempo di questi giorni che non dà spazio ancora alle giornate assolate e torride.
Io credo che questa situazione sta divenendo opaca, e non più sostenibile, perché chi di dovere debba assumersi le proprie responsabilità. Bari Vecchia è pronta a scendere in campo nuovamente con i secchi e le bottiglie.
Si fa presente che sono state raccolte oltre 300 firme (da parte del Comitato di Quartiere) e queste saranno consegnate per un eventuale ricorso alla Procura della Repubblica al fine di un esposto per interruzione di mancato servizio pubblico.
I cittadini di Bari Vecchia sono sfiniti e sono stanchi di questa continua privazione dell’acqua, che si intervenga subito dunque, prima che scompaia l’ultima “goccia di pazienza” dai cittadini, che sono esausti.”
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