A Bari tutto esaurito alla terza edizione del Business Speed date

Il tete a tete per imprenditori in cerca di partner d’affari
Posti esauriti alla terza edizione dello speed date per imprenditori che si tenuto ieri a Villa Romanazzi per iniziativa della Commissione marketing di Confindustria Bari e BAT.
All’incontro, organizzato secondo la formula inventata dalle agenzie americane che cercano anime gemelle, hanno partecipato in 50, tanti, e non uno di più, erano infatti i posti disponibili.
Seduti a un tavolino , uno di fronte all’altro, i capitani d’impresa hanno avuto a disposizione tre minuti per presentare la propria azienda e scambiarsi i numeri di telefono, con la speranza di trovare un nuovo partner d’affari, magari estero. Scaduto il tempo hanno subito dovuto cambiare tavolo e interlocutore. Un avvicendamento di incontri serrato che è durato circa tre ore. Un tête à tête fra imprenditori in cerca non di partner d’amore ma d’affari o anche di collaborazioni per progetti di innovazione.
Fra i partecipanti c’erano grandi e piccoli imprenditori, imprese locali e gruppi nazionali e multinazionali. C’erano uomini d’affari della nostra regione e altri provenienti dai Balcani. Capitani d’impresa si sono confrontati anche con uomini di scienza, ricercatori del CNR e del Politecnico di Bari, mondi diversi che non sempre hanno molte occasioni per frequentarsi.
L’obiettivo di questa edizione, infatti, non è solo quello di favorire accordi d’affari, ma anche di stabilire collaborazioni in tema di ricerca e innovazione o semplicemente tessere relazioni sul territorio e all’estero, che possano rappresentare occasioni di crescita. “”Dopo il successo delle precedenti edizioni abbiamo pensato di allargare l’invito al mondo della ricerca perché il nostro intento non e’ solo fare business ma creare reti, conoscenze, alleanze. – spiega il vicepresidente di Confindustria Bari e BAT , Francesco Divella – Lo scambio di informazioni circa le esigenze delle imprese e le conoscenze scientifico-tecnologiche presenti nel sistema della ricerca è un fattore decisivo per i processi di innovazione. Gli imprenditori lo hanno capito e coloro che si sono iscritti hanno fatto letteralmente una corsa contro il tempo per rientrare nella rosa dei 50 partecipanti (l’iscrizione era ad esaurimento posti con tanto di conto alla rovescia). Fra gli iscritti vi sono molti che hanno preso parte anche alla precedente edizione, segno che il metodo dello speed date funziona.”
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