Il 21 Maggio il Purgatorio si suiciderà

"Ho ricevuto tante rassicuranti promesse dal sindaco Michele Emiliano e dal suo staff, ma temo che quelle ‘parole’ volessero semplicemente edulcorare la mia scelta finale"
Ecco il comunicato che il Teatro Purgatorio stesso ha scritto alla stampa, in relazione al suo suicidio che avverrà il prossimo 21 Maggio:
“Gentili giornalisti,
ieri, tramite i Vigili Urbani, mi è arrivata la notifica della visita della “Commissione di controllo”, che avverrà il 21 Maggio alle ore 16.
Purtroppo non mi resta che compiere quanto vi avevo annunciato.
Ho ricevuto tante rassicuranti promesse dal sindaco Michele Emiliano e dal suo staff, ma temo che quelle ‘parole’ volessero semplicemente edulcorare la mia scelta finale.
Il popolo barese mi considera un ‘glorioso teatro’, ma “l’indifferenza” e le menzogne degli amministratori che dovrebbero garantire la cultura teatrale mi costringerà al suicidio.
Io, Teatro Purgatorio, classe 1973, mi vanto di non avere MAI avuto contributi pubblici a sostegno della mia esistenza e sfido chiunque a provare il contrario!!!
Chi ha divulgato le notizie diverse ha reso ancora più acuto il mio dolore.
Cosa succederà adesso?
Il 20 Maggio 2013, alle ore 12
un giorno prima dell’arrivo dei “gendarmi”, alla presenza dei miei attori e dei miei fans
IL TEATRO PURGATORIO si suiciderà.
Saranno sprangate le porte, inchiodate le assi che sbarreranno l’entrata. Come una volta i mercanti furono cacciati dal Cristo crocifisso e poi risorto, la Commissione di Controllo (alla quale va tutto il mio rispetto), non potrà entrare (per il momento) nel Tempio barese della risata.
Ringrazio tutti quelli che in questi 39 anni di attività hanno contribuito a rendermi famoso in tutto il mondo.
Sul muro sarà inciso, nella pietra, il mio necrologio:
“sì fatte rìte pe quase quarand’anne”
“sì date vànde e onòre alle barìse”
“e senz’avè la colpe t’hanne accìse”
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