Atto intimidatorio contro la sede della Federazione Provinciale del PD di Bari

La Redazione

Cataldo (SEL Puglia): "Contro l'attacco fascista"

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“E’ un atto intimidatorio la cui premeditazione e drammatica violenza non sono in discussione, ma meritano una condanna immediata, rigorosa e unanime da parte di chi non smette di intendere l’attività politica come momento di responsabilità nei confronti dei cittadini e non come una volgare battaglia senza regole e senza quartiere”.

Vito Antonacci, segretario provinciale del Partito Democratico, commenta con durezza l’azione dimostrativa andata in scena la scorsa notte dinanzi alla sede della Federazione Provinciale di Bari del PD, in Via Re David, 15/17. Con una bomboletta sono state scritte frasi contro il Ministro Kyenge e contro gli immigrati. Sull’asfalto, inoltre, vernice rossa a dissimulare del sangue versato.

“Accadimenti – continua Antonacci – che ormai si susseguono con un ritmo spaventoso in tutta Italia. Atti intimidatori volti a minare il normale svolgimento della democrazia e a creare un clima di tensione di cui il Paese, la nostra regione e la nostra provincia non hanno certo bisogno, specie in un momento storico come l’attuale, contraddistinto da problematiche che feriscono profondamente il tessuto economico e sociale, ed a cui siamo chiamati, tutti, nessuno escluso, a fornire risposte concrete attraverso un’ampia condivisione ed un’azione di concertazione sociale. Tuttavia, non è nostra intenzione prostrarci di fronte a simili minacce, anzi continueremo a lavorare, se possibile ancor più intensamente, fra la gente e con la gente, per affermare un modello di politica che nulla ha a che vedere con chi fa della forza bruta e della violenza il proprio biglietto da visita”.

”Gli autori di questi gesti non fanno altro che propagandare la propria stupidità”. E’ il commento del capogruppo Pd alla Regione Puglia, Pino Romano, agli atti intimidatori di Forza Nuova, compiuti davanti alla sede del Partito democratico di Bari e di altri circoli in Italia. ”Ormai la stragrande maggioranza della popolazione italiana – rileva Romano – è perfettamente consapevole che gli immigrati, ovvero gli uomini e le donne che da altre parti del mondo vengono nel nostro Paese, costituiscono una ricchezza per la nostra economia e per la nostra cultura”. ”E non sarà certo un manipolo di pochi ignoranti – conclude – a frenare il processo di integrazione, sia pure faticoso, che la nostra regione e il nostro Paese stanno affrontando con successo”.

E ancora, Gaetano Cataldo, coordinatore di  Sinistra Ecologia Libertà Puglia, esprime solidarietà al PD barese, dopo l’aggressione . “Un atto intimidatorio e vigliacco, figlio di un clima di intolleranza e di violenza cieca e fascista, che non consente un vero e pieno dibattito in merito al tema dei diritti più in generale, e al sacrosanto riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli dei migranti nati in Italia. La questione dei diritti nel nostro paese è ormai non più rinviabile.

L’assalto di Forza Nuova alla sede del PD fa il paio con le violenze verbali di alcuni leghisti nei confronti del Ministro Kyenge, rea ai loro occhi, di aver posto all’attenzione dell’intero paese un principio di giustizia nei confronti di una nuova generazione di italiani senza Italia, di cittadini senza paese, di invisibili per lo Stato e per i diritti.

E come consuetudine, per contrastare il dibattito sullo “ius soli” utilizzano il solito artificio del mostro sbattuto in prima pagina: l’orrore compiuto da un ragazzo di 31 anni armato di piccone. E quell’episodio di orrore, chissà secondo quale linea di pensiero, diviene per loro una regola assoluta, lo stereotipo dello straniero barbaro e violento. Abbiamo già presentato proposte di legge in Parlamento per l’abolizione della legge Bossi-Fini, per la depenalizzazione del reato  di clandestinità e proseguiremo al fianco del Ministro Kyenge, cui va la nostra stima, per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli dei migranti  nati in Italia, una battaglia riconosciuta come giusta e civile dalla maggioranza dei cittadini di questo paese.”

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