Equitalia ‘chiude’: caos nei Comuni

La scadenza, in realtà, era nota da due anni, ma quasi nessuno è riuscito a prevedere uno strumento diverso di riscossione e ora sono a rischio centinaia di migliaia di euro di tributi e multe
Equitalia sta per dire addio ai Comuni: dal primo luglio l’agente nazionale della riscossione non si occuperà più della raccolta dei tributi degli enti locali.
Tutti i Comuni italiani che ancora si affidavano al servizio (nonostante era noto che sarebbe presto cessato) si sono visti recapitare una lettera di avviso che avvisa i sindaci della possibilità di trasmettere le ultime pratiche per la riscossione coattiva dei tributi solo fino al 20 Maggio, dal 1 luglio invece, sarà problema loro trovare una soluzione alternativa.
Entro lunedì prossimo gli uffici comunali dovranno trasmettere ad Equitalia tutte le pratiche ancora aperte di riscossione coattiva per multe e tributi comunali, compresa la tassa sui rifiuti che costituisce una fetta importante del bilancio.
La scadenza, in realtà, era nota da due anni, ma quasi nessuno è riuscito a prevedere uno strumento diverso di riscossione e ora sono a rischio centinaia di migliaia di euro di tributi e multe.
Felici, sicuramente, molti automobilisti disattenti anche se molti Comuni stanno chiedendo la proroga del servizio di almeno 6 mesi (prorogga che sarebbe la quarta).
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito