Strade del terrore per gli ambulanti pugliesi

La Redazione

Aumentano gli assalti ai furgoni diretti ai Mercati

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I tanti episodi delinquenziali che si stanno verificandosi in alcuni territori delle nostre due province di Bari e BAT (rapine a mano armata e sequestro dei mezzi) destano sempre più preoccupazione tra gli operatori del commercio su aree pubbliche. Operatori che per la tipicità della propria attività sono costretti a percorrere le strade provinciali in particolari fasce orarie. Sicuramente il perdurare della crisi economica sta accentuando questi fenomeni di criminalità esponendo gli ambulanti ad “incontri” pericolosi che, spesso, sfociano in rapine e colluttazioni. Pertanto chiediamo quella maggiore e necessaria sicurezza che soltanto una presenza più costante delle forze dell’ordine può garantire, nelle ore di maggiore rischio». 

E’ questo il testo di una lettera inviata dal commissario regionale pugliese, presidente provinciale Bari-BAT e vicepresidente nazionale della Fiva-Confcommercio, Andrea Nazzarini, sia al prefetto di Bari, Mario Tafaro, sia a quello della BAT, Carlo Sessa.

Due rapine  in pochi nei pressi di Bitonto, in provincia di Bari. Altre due a ridosso del centro abitato di Bisceglie, nella Bat. Sono solo le più recenti azioni malavitose ai danni degli ambulanti costretti a percorrrere quelle che ormai vengono comunemente definite le “strade le terrore” soprattutto nelle zone tra il Sud della Capitanata e il Nord Barese. I comuni più colpiti dal fenomeno criminale vanno da Cerignola a Bitonto, passando per Andria e Bisceglie.

«La mattina per molti colleghi è diventato un vero e proprio incubo raggiungere i mercati –  dice  Nazzarini -. Del resto, a parte le raccomandazioni ai nostri associati  a “tenere gli occhi aperti” e nel caso avvertire immediatamente le forze dell’ordine, sollecitiamo – offrendo la massima collaborazione – una presenza più costante e un “monitoraggio” delle strade più intenso da parte di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza

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