Il Borgo Murattiano nella Bari contemporanea e sua tutela

In occasione dei festeggiamenti per il bicentenario della fondazione del borgo murattiano, il Politecnico di Bari offre il suo contributo attraverso l’organizzazione delle “Giornate Internazionali di Studio su Murattiano”
Il Borgo Murattiano di Bari che possiamo percorrere oggi è frutto di rilevanti processi di mutamento, alcuni ancora in corso. I cambiamenti del Borgo murattiano nel corso del 900’, con particolare riferimento alle mutazioni del quadrilatero dei decenni del boom edilizio fino agli anni ’80, hanno progressivamente sostituito le palazzine murattiane finanche nei quartieri limitrofi. Dell’originario quartiere murattiano ottocentesco con i suoi palazzi d’epoca, oggi è visibile solo una parte, senza ordine di continuità. Ci si chiede cosa ne è stato dei principi fondativi che ispirarono la nascita di questo borgo? Cosa ne resta e quale percorso è necessario realizzare per proiettare la città, a partire dal suo cuore pulsante, in una dimensione sovracomunale, europea, vista l’importanza strategica della sua collocazione geografica?
“Il Borgo Murattiano nella città contemporanea” e “La tutela del Borgo Murattiano” (tavola rotonda), saranno i temi che occuperanno la 2° Giornata Internazionale di Studio su Murattiano di domani, martedì, 23 aprile 2013 (sala delle videoconferenze del rettorato – via Amendola, 126/b), a cui parteciperanno esperti del settore, studiosi, ricercatori. I lavori avranno inizio alle ore 16:00, con la prima sessione, e proseguiranno con la tavola rotonda, ore 18:30.
In occasione dei festeggiamenti per il bicentenario della fondazione del borgo murattiano, il Politecnico di Bari ha inteso offrire il suo contributo attraverso l’organizzazione delle “Giornate Internazionali di Studio su Murattiano” in collaborazione con la Direzione Generale del Ministro per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) e l’ANCE Bari-BAT.
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