Ancora disservizi alla ASL di Santo Spirito

Gaetano Macina

Corrado Berardi punta il dito sul malfunzionamento della struttura

0 1 commento

Ancora una volta Corrado Berardi, ex consigliere della prima circoscrizione punta il dito sul malfunzionamento della struttura ASL di Santo Spirito, in termini di servizio resa all’utenza della prima circoscrizione. A nome di tanti cittadini, ha scritto a Ivana Paganelli , Dirigente ASL – Distretto Sanitario 6 , a Stella Armando responsabile dell’ U.R.P. ASL ed al commissario della prima circoscrizione Luca Scandale, evidenziando le problematiche che oggettivamente, a suo dire, esistono ancora e che bisognerebbe risolvere una volta per tutte.

Già in passato e precisamente il 2 Ottobre 2012 lo stesso Berardi scriveva all’URP ASL di Bari  denunziando  tutte le anomalie presenti nella struttura. A questo, seguiva un incontro, avvenuto il 09/10/2012, che vedeva protagonisti, oltre allo stesso, anche l’allora Presidente della 1^Circoscrizione Erio Di Liso, nonché l’allora Dirigente ASL – Distretto Sanitario 6 La Rosa, ed il Direttore ASL di Santo Spirito Saponaro. In tale incontro si decideva di  garantire, di lì in avanti, l’invio quotidiano, presso la struttura di Santo Spirito, di un impiegato amministrativo per  l’attività di sportello, che sarebbe giunto, a seconda delle circostanze da altri distaccamenti ASL della città. A detta di alcuni cittadini  pare che la presenza di questa unità aggiuntiva non sia constante nella quotidianità. Non solo, ma, continua Berardi, "a quasi sei mesi di distanza, purtroppo, si constata che la situazione non è migliorata", anzi,  riferiscono molti cittadini, che pare che abbia preso forma, oltre ai vecchi problemi, un altro tipo di inconveniente che si verrebbe a creare puntualmente ogni qualvolta manca l’addetto al servizio “vigilanza”all’ingresso della struttura. Infatti, pare che in assenza della suddetta figura, sorgono problemi/contenziosi su chi debba aprire il cancello d’ingresso alla struttura e gestire l’utenza".

Questa anomalia, che si ripercuote negativamente sull’utenza, Berardi la aggiunge all’elenco delle anomalie già segnalate a suo tempo alla Dirigente Paganelli fra cui problemi nel rimpiazzo di dipendenti amministrativi assenti per malattia, ferie, o altro, con conseguenti disagi agli sportelli caratterizzati da lunghe code, altrettanto lunghi tempi d’attesa, che vedono spesso come protagonisti gente anziana e sofferente. E poi ,problemi nella sostituzione del personale medico, per gli stessi motivi su elencati, che, pare, generino, oltre al danno della  visita non effettuata, la beffa della richiesta, da parte del personale, di nuova prenotazione che comporta ulteriori perdite di tempo allo sportello e nuovi tempi d’attesa. Per tutto questo e per  evitare che tale situazione possa generare  episodi di violenza come già accaduto ultimamente all’ospedale San Paolo, Berardi, in data 26/03/2012, anche su consiglio della responsabile  dell’U.R.P. ASL , Stella Armando,  ha ritenuto di interessare per iscritto in data 28 Marzo u.s. la Dirigente Paganelli ,la stessa Armando ed il commissario Scandale per un incontro urgente finalizzato a risolvere una volta per sempre le problematiche sopracitate.

avatar

Commenti

  • BARI domani (utente non verificato)

    L’errore principale, di quella struttura, è che il servizio di vigilanza è ibrido(lo è ancora?). Mi spiego meglio:L’intera struttura h24, deve essere gestita dalle G.P.G.(metronotte)e basta(invece,pare,non sia così).Spetterebbe alle Guardie Giurate aprire e chiudere i cancelli alle ore stabilite dalla ASL, avere il controllo dei flussi e dei deflussi dei pazienti e lo smistamento nei reparti. Invece chi gestisce questo servizio è una cooperativa di servizi,mentre le Guardie Giurate,fanno solo servizio diurno in qualità di sicurezza pubblica.Se così fosse ancora,è totalmente sbagliato!!! Alle cooperative di servizio,darei altri incarichi.Sono sicuro che solo così le cose andrebbero meglio. Altro non so.