Antonio Laudati chiede al CSM il trasferimento “preventivo”

È probabile che l'audizione dell'8 Aprile davanti alla prima commissione salti
Ancora un "colpo di scena " nella vicenda giudiziaria che ha colpito il Procuratore di Bari Antonio Laudati. Dopo la lettera che nei giorni scorsi aveva inviato ai magistrati della sua Procura per convincerli della sua buona fede così da consentir loro una valutazione in tale ottica relativamente alle accuse che gli sono state rivolte dalla Procura di Lecce(abuso d'ufficio ai danni di due suoi pm e favoreggiamento personale nei confronti di Giampaolo Tarantini e , indirettamente, dell'ex premier Silvio Berlusconi), Antonio Laudati ha inviato una nuova lettera al CSM , nella quale ha chiesto il "trasferimento preventivo".
Laudati infatti si sarebbe dovuto presentare il prossimo 8 Aprile a Palazzo dei Marescialli per assistere all'audizione davanti alla prima commissione che avrebbe potuto decidere su un suo possibile procedimento disciplinare o su un suo possibile trasferimento; avendo però "anticipato i tempi" sembra proprio che questa salti e che la sua richiesta venga accolta favorevolmente.
Tra le destinazioni richieste: la procura generale della Cassazione, la Direzione nazionale antimafia ( dove tornerebbe come sostituto) e la procura generale di Corte d'Appello.
Alcuni ritengono che la richiesta avanzata dal Procuratore Laudati , prima dell'audizione , abbia solo finalità strategiche per prevenire eventuali provvedimenti del CSM.
Ma così non è perché Laudati continua a ribadire a voce alta la totale sua innocenza , dichiarandosi pronto comunque a difendersi dalle accuse in tutte le sedi e con tutte le sue forze.
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