San Giorgio, ricci di mare ‘abusivi’

Venduti senza etichettatura e senza rispetto di norme igieniche
Nell’ambito di accertamenti espletati da personale della Squadra Nautica della Polizia di Stato, volti a tutelare la salute pubblica e a garantire e a difendere il consumatore da frodi, in riferimento all’esigenza di tracciabilità dei prodotti è stata effettuata un’attività di prevenzione tesa al contrasto del fenomeno della vendita illegale di prodotti ittici, in particolare della specie “Echinodermi” (riccio di mare).
Durante tale attività, in località San Giorgio, venivano controllate varie postazioni di vendita abusiva con piatti e contenitori di plastica contenenti ricci di mare aperti ed alcuni vasconi in plastica contenenti ricci di mare chiusi, pronti per essere immessi nel mercato. Dal controllo emergeva chiaramente che il prodotto in argomento era posto in vendita senza riportare l’etichettatura prevista dalla Legge. Nella circostanza venivano contestate le violazioni di natura amministrativa e si procedeva al sequestro dei ricci di mare, nonché alla notifica delle relative sanzioni.
Durante tale attività di prevenzione, alcuni venditori abusivi alla vista dei poliziotti si davano alla fuga, abbandonando dei ricci di mare all’interno di contenitori utilizzati per la vendita, anch’essi sottoposti a sequestro. In particolare da tali controlli scaturivano tre sequestri amministrativi, per un peso complessivo di 82 Kg di ricci di mare, a carico di quattro persone .
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito