Scuola o Chiesa?

Marianna Cea

Il Sindaco Emiliano "placa " la diatriba tra la Scuola Mazzini e la Chiesa Santa Croce

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Ancora una volta, nell’arco di pochi mesi, la Scuola e la Chiesa si (ri)scontrano riguardo ad un  tema: gli spazi da destinare all’una o all’altra Istituzione. Sono due i casi recentissimi che si sono verificati nella nostra città: la consegna delle chiavi della scuola Mazzini a Don D’Urso e la decisione di non affidare  uno spazio nell’ex Scuola San Nicola, alla Scuola Piccinni (che avrebbe dovuto trasferire 6 classi elementari) ma di  posizionarvi un altare.

Così in questi giorni torna ad essere terribilmente attuale la domanda Scuola o Chiesa?

Il problema degli  edifici scolastici è sicuramente uno dei temi centrali presenti nella nostra città. Molti di essi si trovano in condizioni precarie, altri presentano aule troppo piccole e permettono che i ragazzi studino in condizioni disagiate  a causa della mancata manutenzione costringendo gli studenti  a seguire le lezioni con indosso i loro cappotti poiché i sistemi di riscaldamento sono mal funzionanti.

La Chiesa è invece l’Istituzione religiosa per eccellenza: molti, infatti, credono che attraverso questi contrasti si eserciti, ancora una volta, il suo potere forte e difficile da contrastare.

Quest’estate lungo  è stato il dibattito tra la scuola Mazzini e la Chiesa Santa Croce. Ieri il Sindaco Emiliano ha deciso di porvi una “pietra sopra” riconsegnando le chiavi dei locali al parroco, monsignor Alberto D’Urso. Contro il rinnovo immediatamente si sono scagliati i genitori degli alunni della Mazzini, sostenuti da alcuni consiglieri comunali, i quali mesi fa, approvarono  una mozione per revocare quella concessione.

Anche la Rete della Conoscenza si è espressa in maniera del tutto contraria alle decisioni prese dal Sindaco: “Riteniamo che ciò di cui Bari ha realmente bisogno siano finanziamenti per l’edilizia scolastica, spazi per gli studenti e  pensiamo che la nostra città si debba aprire alla componente studentesca, e che non si possa continuare a compiere scelte che mettono sempre più in secondo piano l’istruzione pubblica” .

Contro la decisione di posizionare un altare all’interno dell’ex scuola S.Nicola si è scagliato il Circolo Acli – Dalfino ed il Comitato del Quartiere della Città Vecchia, i quali vogliono fortemente che “la storica e gloriosa scuola San Nicola ritorni ad essere scuola e riferimento educativo  e didattico di Bari Vecchia, ma anche dell’intera città.”

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