‘Mi rifaccio vivo’: al Bif&st è l’ora della Puglia

Nicola Andrisani

Anteprima mondiale del nuovo film di Rubini con Solfrizzi, Buy, Lillo e Incontrada

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Ultimi giorni di Bif&st, ultime anteprime internazionali prima del gran finale con le premiazioni di sabato. Tanto pubblico per l’happening pugliese della serata del mercoledì: spazio al nuovo film di Sergio Rubini, ‘Mi rifaccio vivo’, classica commedia all’italiana dalla trama originale, con un cast di richiamo, a cominciare da Emilio Solfrizzi, mattatore sul palcoscenico, assieme al regista e ad altri tra i protagonisti ovvero Lillo e Margherita Buy.

‘Mi rifaccio vivo’ è una commedia su più piani, terreno e ultraterreno, sull’onestà, l’inganno e la redenzione. Biagio Bianchetti, imprenditore, decide di togliersi la vita per via degli affari che vanno molto male, anche a causa della concorrenza di Ottone Di Valerio, suo antagonista nella vita, come sul lavoro, proprietario di una catena rivale di negozi. Il Fato però lo rispedisce sulla Terra per dargli un’altra opportunità. Lì riuscirà a capire realmente com’è Ottone e potrà, attraverso mille situazioni diverse, portare a suo favore la situazione. Un film che potrà avere un buon riscontro ai botteghini: si ride tanto, sopratutto per la bravura degli attori, indistintamente. E’ una commedia delle doppie personalità, che sia nella realtà o nella reincarnazione. I protagonisti, attraverso situazioni comiche, riusciranno a psicanalizzarsi e a mettere fuori il loro lato più nascosto e contraddittorio.

Un buon titolo per una serata che ha visto anche la consegna del Fellini Platinum Award all’attrice tedesca Barbara Sukowa, simpatica nell’accettare il riconoscimento sfoggiando un discreto italiano, protagonista di tantissimi film con Margarethe Von trotta, Lars Von Trier, David Cronenberg, Rainer Fassbinder, Michael Cimino.

In apertura di serata è stato proiettato un mini filmato di 30 secondi per ricordare l’impegno delle istituzioni locali nella vicenda della Bridgestone di Bari. Felice Laudadio, direttore del Bif&st, sul palco, ha fatto riferimento alla mancata partecipazione di Adriano Celentano alla manifestazione, motivata con una personale espressione di vicinanza nei confronti dei lavoratori: “La solidarietà non la si esprime attraverso una lettera” è stato il commento del Direttore artistico.

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